Connect with us

home

Udinese, cosa manca per il salto di qualità?

Il match di Bergamo tra l’Atalanta e l’Udinese ha confermato, semmai ce ne fosse ancora bisogno, la forza dei bergamaschi, formazione organizzata che gioca a memoria, meccanismi perfetti di un gruppo quello di Gasperini che partita dopo partita mostra una sana cattiveria agonistica, quella “fame” necessaria a raggiungere un certo tipo di risultati per cercare di arrivare il più in alto possibile.

Ecco, la differenza tra i bergamaschi e i friulani sabato pomeriggio è stata evidente anche sotto questo punto di vista perchè da un lato si è vista una squadra pronta  a tutto per raggiungere i tre punti dall’altro una formazione di qualità composta da individualità importanti che però nel momento in cui è chiamata a compiere un salto di qualità mentale lo fallisce puntualmente.

Sia chiaro, una formazione come l’Udinese nel momento in cui raggiunge la salvezza con largo anticipo come in questa stagione (il distacco dalla terz’ultima è rassicurante a dir poco)il suo obiettivo l’ha già raggiunto e quindi l’annata dei bianconeri non può essere definitiva negativa.

L’Udinese a Bergamo non è criticabile sul piano dell’impegno e contro l’Atalanta, avversario sulla carta superiore ai bianconeri una sconfitta è da mettere in preventivo, ma quello che lascia perplessi della formazione di Gotti è l’approccio alla gara e l’atteggiamento passivo che in più di qualche occasione ha penalizzato i bianconeri. Non si riesce a capire il motivo percui in alcune partite l’Udinese abbia dimostrato di disporre di uno dei migliori reparti difensivi del campionato creando grosse difficoltà agli avversari e in altre si possano subire dei gol come quelli incassati a Bergamo occasione nel quale la difesa friulana è apparsa distratta e poco compatta.

A questo punto della stagione c’è da capire cosa l’Udinese voglia fare da grande, la società friulana ha fatto capire in modo esplicito di voler puntare ad arrivare tra le prime dieci in classifica, piazzamento raggiungibile dai bianconeri considerando la qualità dell’organico a disposizione di Gotti. A nove gare dal termine sembra però complicato far cambiare mentalità ad un gruppo che fino ad ora ha alternato prestazioni importanti e di alto livello a prove deludenti non all’altezza della propria forza.

I giocatori dell’Atalanta presi singolarmente non sembrano così superiori a quelli dell’Udinese, ad eccezione forse della coppia Zapata-Muriel che così bene sta facendo da un po’ di tempo a questa parte. Cosa manca allora all’Udinese in questo momento? Difficile dirlo, ma è chiaro che per arrivare al livello della formazione di Gasperini di strada ce n’è ancora parecchia,  non sotto il profilo dell’organico ma sul piano della mentalità. L’Atalanta ha un gruppo collaudato, ha mentalità vincente ed è guidata da un tecnico esperto e profondo conoscitore del calcio in grado di sfruttare al massimo le qualità dei propri giocatori ( l’eccezionale stagione di Muriel ne è la prova evidente). I bergamaschi giocano a memoria, chiunque entri in campo sa già cosa deve fare e come farlo, e quindi la differenza la fa la mentalità, mentalità che non si costruisce in un mese o due, ma il percorso è lungo e costante.

L’Udinese ha tutte le qualità per poter risalire in classifica, a nove partite dal termine, la formazione di Gotti ha il dovere di provarci fino in fondo evitando prestazioni un po’ da fine stagione come quella di Bergamo. La rosa friulana mai come in questa stagione dispone di importanti alternative ed è composta da elementi di qualità ed esperienza, ed è in questi casi che le motivazioni fanno la differenza, perchè senza mentalità vincente il percorso di crescita rimarrà sempre incompiuto.

Contro il Torino l’Udinese dovrà mostrare il suo vero volto e non potrà permettersi di sbagliare approccio alla gara perchè l’avversario è di quelli tosti, che andrà in Friuli alla ricerca di punti fondamentali in chiave salvezza, affrontare i granata senza la necessaria attenzione e determinazione potrebbe regalare spiacevoli sorprese ai bianconeri friulani. Se invece l’Udinese giocherà al massimo delle proprie possibilità sarà in grado di regalare ai propri tifosi un finale di campionato intenso e all’altezza del proprio organico.

MASSIMO LIVA

loading...

Seguo con interesse l'Udinese e in generale tutto il calcio

Click to comment

Rispondi

Serie A


I nostri partner…

Ti Consigliamo…

Seguici anche su Radio Momenti di Calcio

Ascolta “Lo show di Momenti di Calcio” su Spreaker.

 

In Diretta, Tutti i lunedì dalle 18:15 cliccando QUI

Seguici su Facebook!

RSS Brevi Sport

Collabora con noi

Contattaci…

Contattaci al n. 3341942054 oppure scrivici a commerciale@momentidicalcio.com

RSS Dal mondo

La nostra rubrica… Saranno Campioni?

Contattaci…

Contattaci al n. 3341942054 oppure scrivici a commerciale@momentidicalcio.com



La nostra rubrica: La Storia del Calcio

More in home