Connect with us

home

Raffaele Pappadà a MDC: “Milan, Italiano e Stroppa le sorprese, bisogna dare tempo ad Arthur, sarà un mercato di riparazione non esaltante”

Ringraziamo Raffaele Pappadà, telecronista per SportMediaset, Dazn e Tim Vision, per averci dato la sua disponibilità ad una breve intervista per trattare alcuni argomenti interessanti ma soprattutto attuali come il cammino di Milan,Inter, Juventus e Torino ed per parlare anche in generale di alcune decisioni prese dalla Lega Calcio causa Covid. Ecco l’intervista completa:

Ciao Raffaele, innanzitutto ti ringrazio per la disponibilità che mi stai dando per poter fare questa breve intervista. Iniziamo parlando di alcune decisioni prese dalla Lega Calcio causa Covid. Sei contrario o favorevole ad una possibile riapertura degli stadi?”

” Possiamo definire questa Serie A uno spettacolo monco perchè comunque nel loro piccolo, anche quei 1000 tifosi contribuivano a colorare le partite con il loro tifo. Non si tratta, secondo me, di essere favorevoli o contrari a questa faccenda perchè sono decisioni che spettano non a noi quindi chi decide sicuro deve tenere in conto di più elementi rispetto a noi. Io spero solamente che si possa tornare allo stadio il prima possibile.”

“A tuo parere, era meglio se la Lega Calcio si fosse attenuta ad una organizzazione stile NBA ovvero, la famosa “bolla” che avrebbe bloccato tutte le rose di tutte le squadre in Serie A e non solo?”

“In un mondo ideale, senza dover pensare alle risorse disponibili, penso che sarebbe stata la scelta giusta ma penso che sia impossibile attuarla in Italia per tutti i club di Serie A e non solo perchè non dimentichiamoci che il calcio non è solo la Serie A. L’NBA è un altro mondo, in senso astratto, se parliamo di risorse economiche. Poi se parliamo di “bolla” non penso sarebbe durata tutta la stagione perchè è un periodo lunghissimo.”

” In questo inizio di campionato, ci sono state diverse sorprese come squadre, giocatori o allenatori. Quale squadra ti ha meravigliato di più e quale allenatore ha sorpreso le tue aspettative?”

” Il Milan perchè, penso che ad inizio campionato, nessuno si sarebbe aspettato i rossoneri a questo livello. Per quanto riguarda l’allenatore ti dico: Italiano e Stroppa per come si sono ambientati alla Serie A anche perchè non parliamo di squadre costruite proprio per la massima serie.”

” A proposito di squadre attrezzate o meno per la Serie A, il Torino nelle ultime uscite sta lasciando molto a desiderare. Secondo te, se noi dovessi attribuire una colpa, a chi o cosa lo dovremmo fare? Gestione dell’allenatore, mercato o dirigenza?

” Il Torino ha rischiato molto anche l’anno scorso quindi non penso sia la responsabilità singola dell’allenatore. Probabilmente sono state delle valutazioni negli ultimi mesi che non si sono rivelate all’altezza di una grande sccquadra come il Torino. Parliamo quindi di una grande piazza che si aspetta grandi cose e di fatto i membri all’interno del club non possono essere molto tranquilli. Izzo è un giocatore importante, anche in orbita Nazionale, il Torino forse ha pagato della sua esclusione iniziale.”

“Parlando dell’Inter invece, secondo te, quali sono i problemi in Europa?”

“Parliamo dal presupposto che con la rosa che si ritrova e un girone fattibile, Conte avrebbe dovuto passare il turno. Io resto convinto che l’Inter resta una delle squadre pronte a vincere il campionato ma di fatto non cancella questa grande macchia nel proprio cammino europeo. Quello che manca a Conte forse è quello scattino da fare rispetto alla Serie A.”

“Continuando a parlare di top club, ti aspettavi con questo cambio di allenatore ma con una rosa “invidiabile” da tutti, che la Juventus in questa prima parte di stagione avesse tali problemi?”

“Diciamo che la Juventus è un cantiere, è un passaggio ad un nuovo allenatore oltre che ad una nuova rosa. Io aspetterei di giudicare la Juventus, bisogna per esempio aspettare anche che Arthur si ambienti alla Serie A perchè comunque, quello attuale è un centrocampo inferiore a quelli passati. Il brasiliano è un grande giocatore. Inoltre la Juventus ha fatto un grande acquisto: Mckennie, sta risolvendo tutti i problemi che ci sono in mezzo al campo.”

“Con l’arrivo di campioni come Ronaldo, Ibrahimovic e Ribery, la Serie A ha acquistato quella importanza venuta meno negli anni antecedenti a questi arrivi?”

“Si, sicuramente ma non a mio parere sono anni che l’importanza della Serie A è aumentata, parlandoci chiaro con gli arrivi di giocatori come Tevez ed Higuain o come quello di Lukaku ed il ritorno di Vidal…”

Ti aspetti un mercato di riparazione interessante con colpi di scena o uno più tranquillo senza grandi notizie?”

“A malincuore ti dico più la seconda: i club non sono disposti a sborsare grandi cifre in questo periodo ma fatto sta che potrebbero esserci delle sorprese interessanti anche in ottica futura:”

“Durante il 2020 sono venuti a mncare due grandi campioni come Diego Armando Maradona e Paolo Rossi. Hai un ricordo particolare per loro?”

“Purtroppo non ho avuto l’onore di vederli di giocare ma uno di loro l’ho conosciuto nella redazione di SportMediaset: Paolo Rossi. Una persona sempre disponibile al dialogo ed al sorriso per gli altri. Diego Armando Maradona è stato, come detto da Papa Francesco “Un poeta in campo, fragile fuori”. Maradona non era un campione, lui era Dio.”

A cura di Giuseppe  Fusco

loading...

Appassionato di Calcio, aspirante giornalista sportivo

Click to comment

Rispondi

Serie A


I nostri partner…

Ti Consigliamo…

Seguici anche su Radio Momenti di Calcio

Ascolta “Lo show di Momenti di Calcio” su Spreaker.

 

In Diretta, Tutti i lunedì dalle 18:15 cliccando QUI

Seguici su Facebook!

RSS Brevi Sport

Collabora con noi

Contattaci…

Contattaci al n. 3341942054 oppure scrivici a commerciale@momentidicalcio.com

RSS Dal mondo

La nostra rubrica… Saranno Campioni?

Contattaci…

Contattaci al n. 3341942054 oppure scrivici a commerciale@momentidicalcio.com



La nostra rubrica: La Storia del Calcio

More in home