Connect with us

home

La Triestina vista da una cittadina lombarda: è diventata una Triestina mon amour … effetti della lontananza…

Intervista Conversazione con la Dirigente Romina Milanese

R: Intanto per puntualizzare io sono il presidente dell’academy della u.s. Triestina Calcio 1918, la mia società si chiama Triestina Victory ed ho il compito di fornire le nuove leve, ampliando il bacino per l’inserimento di giovani triestini.

 

D: Tante vittorie, due pareggi, poche sconfitte, un inizio un po’ altalenante, anche a causa degli attuali problemi, un inizio che comunque può farci sperare in un ottimo futuro, adesso la squadra c’è e ha un suo carattere, io credo che a questo punto voi possiate essere molto fiduciosi, prudenti, ma fiduciosi, vero?

R: Nessuno gioca per perdere, l’importante è rimanere sempre coi piedi per terra, testa bassa, tanto lavoro e un buon ottimismo.

D: Penso che Mauro Milanese abbia scelto i giocatori giusti, con una visione molto intelligente del gioco, che non deve essere spezzettato, come quello dell’inizio Campionato 2019/20, ma continuativo, fluido, con un dialogo ben preciso tra i giocatori in campo; i calciatori quest’ anno sono più decisi, con idee molto chiare sul gioco,
lo abbiamo notato in varie partite.
E quest’anno mi sono convinta che l’allenatore è molto preparato, soprattutto molto equilibrato, non deve esserci né euforia né frustrazione, ma tanta determinazione sempre …e non è facile … . Soprattutto in questi periodo credo che Gautieri stia lavorando non solo come allenatore, ma anche come psicologo, vero?

R: L’allenatore deve sempre essere anche un buon psicologo. I giocatori sono persone del tutto uguali a noi e il loro umore, le loro sofferenze e le loro gioie influiscono sul loro lavoro esattamente come in qualsiasi altro ambito. Non si puo’ disumanizzare una persona, ma si può cercare di usare le emozioni per migliorarla, questo sì.

D: Si osserva che molto di più, rispetto all’altr’ anno, siete tutti preparati a gestire questi tempi difficilissimi, tutto ciò è frutto di un buon dialogo tra voi, avete creato un clima familiare.
Il lockdown preannunciato da Mauro Milanese è proprio inevitabile?

R: Il lockdown temporaneo è necessario, sicuramente. Sono quasi duecento i giocatori di serie C in quarantena, interrompere la serie C e pure la serie B per alcune settimane non sarebbe la fine del mondo. Ai giocatori non serve essere liberi a maggio/giugno per partecipare a competizioni europee o gare della nazionale. Uno stop adesso, per un’urgenza pandemica, che niente toglie a nessuno, è oltremodo doveroso, nel rispetto di tutti. La salute non è uno scherzo!

D: Quali opinioni arrivano dall’Australia? E soprattutto come stanno il nostro Presidente, Mario Biasin, e la sua famiglia? Sono anche loro in regime di lockdown?

R: Il lockdown in Australia è quasi del tutto finito, sono a contagi zero da una decina di giorni. Pur essendo la situazione comunque molto meno grave, in Australia avevano chiuso tutto per 3 mesi e adesso sono contenti della scelta fatta. Hanno salvato molte vite. Secondo Mario, noi dovremmo fare esattamente la stessa cosa, l’unico modo per uscirne fuori è rimanere a casa. Suo l’input (ampliamente condiviso da me e mio fratello) di fermare tutte le giovanili. Siamo l’unica società a Trieste che ha stoppato temporaneamente anche tutti gli allenamenti.

D: Neppure nel fantacalcio più fantasioso si poteva immaginare una situazione del genere. Com’è l’umore dei giocatori risultati positivi?
Che tipo di allenamento continuano a seguire?

R: I giocatori sono quasi tutti asintomatici, solo un paio con alcune linee di febbre. Sono tutti nelle proprie abitazioni, quasi tutti vivono con moglie e figli, dunque confinati in una camera… fanno quello che possono!

D: Questo Campionato sarà abbastanza simile a quello precedente? Un lockdown piuttosto lungo e una ripresa? Quali scelte la FIGC ha preso o si prevede che prenda?

R: Non le conosco (quelle future) e non riesco a capire le scelte finora adottate dai presidenti di lega, non si può uniformare tutto. La serie C ha esigenze diverse dalla A e dalla B. Ad esigenze diverse dovrebbero seguire soluzioni diverse, ma finora non è stato così.

D: Vi augurate che un vaccino possa risolvere questa ” neverending story”? Come pensate che possiamo uscirne?

R: Con un vaccino probabilmente, e spero, anzi, credo, tutti speriamo che risolverà questa terribile situazione. Ma di sicuro no nell’immediato.

D: Una curiosità: il campionato di calcio australiano è in lockdown?

R: Il campionato Australiano di calcio si gioca d’estate, e finora lì era inverno. Comunque ad essere bloccato era solo lo stato del Vittoria (dove si trova la mia famiglia). Nel resto dell’Australia tutta la vita è continuata regolarmente. Naturalmente, nessuno, e per nessun motivo, nemmeno di vita o di morte, durante il lockdown è potuto uscire o entrare in questo stato. L’esercito ha chiuso i confini e gli aeroporti hanno chiuso. Così il virus è stato sconfitto.

D: Una domanda su una possibile strategia di gioco: sento parlare dei vari schemi, li vedo realizzati in campo, ma non averli, o comunque cambiarli? Mischiare più schemi durante la partita, non renderebbe la squadra abbastanza enigmatica, e quindi temibile per l’avversario?

R: Le strategie di gioco le lascio al Mister, lo so che siamo tutti un pò allenatori in Italia, ma è giusto lasciare lavorare in pace un bravo e serio professionista, che di sicuro non ha bisogno dei miei consigli. Ha invece molto bisogno di serenità e sostegno, ed è quello che gli voglio dare.

 

D: Concordo, speriamo che anche noi tifosi possiamo dare sostegno al Mister.

D: Il fascino del gioco del calcio è l’ imprevedibilità, perché altrimenti potremmo mettere un matematico o un fisico in panchina e sarebbe tutto molto ben programmato, cosa pensi di un rigoroso matematico o fisico in panchina?

R: L’imprevedibilità non è solo affascinante, ma è uno dei cinque principi d’attacco del gioco del calcio, di sicuro il mio preferito. Proprio per questo la matematica secondo me c’entra poco, il cuore, l’istinto molto di più, ma è un mio parere.

D: Abbiamo avuto un illustre fisico, che è stato un calciatore professionista: Niels Bohr, portiere di riserva della Nazionale danese.
Bohr diede dei contributi di grande rilievo per la comprensione della struttura atomica e la meccanica quantistica, per il suo notevole lavoro ricevette il premio Nobel per la Fisica nel 1922.
L’effetto Magnus di sicuro per lui non era un mistero.
Perdonami se cito un meraviglioso articolo del professor Vincenzo Giordano su un effetto Magnus applicato in campo, credo che vale la pena leggerlo:

“Uno dei calci di punizione più spettacolari nella storia del calcio è senza dubbio quello tirato da Roberto Carlos il 3 giugno 1997 in un incontro tra Brasile e Francia valevole per il Torneo di Francia. Dopo una lunga rincorsa, Carlos calciò da circa 30 metri di esterno sinistro, imprimendo così al pallone una forte rotazione in senso antiorario (se vista dall’alto). Il portiere francese, Fabien Barthez, fece schierare una barriera difensiva, anche se non si aspettava che Carlos intendesse tirare in porta. Quando quest’ultimo calciò la palla, si ebbe l’impressione che sarebbe andata molto più a destra, al punto che gli spettatori che si trovavano sugli spalti da quel lato della porta si abbassarono, convinti che sarebbe finita contro di loro. Invece, all’improvviso, all’ultimo momento, il pallone virò a sinistra e volò nella rete della porta francese. Prima di insaccarsi in rete colpendo l’interno del palo alla sinistra del portiere, il pallone deviò dalla sua ipotetica traiettoria rettilinea iniziale addirittura di quasi 6 metri!
Barthez, che non si era mosso nemmeno di un centimetro, rimase senza parole, stupefatto e incapace di credere ai suoi occhi.”

D: In squadra ci sono calciatori, che conoscono bene questo prodigioso effetto?

R: Certo che la rotazione del calcio di Roberto Carlos è spiegabile con una legge fisica (come quasi tutto quello che succede), ma quanti hanno la sua stessa capacità e potenza fisica?

D: Mi sembra che voi avete un giovanissimo calciatore appassionato di fisica, avevo letto un articolo pubblicato da ” Il Piccolo”, presentavano un ragazzo che parlava di fisica e calcio.

R: Si è vero, siamo molto felici e fieri della scoperta di questa nuova formula matematica da parte del nostro atleta Francesco Bulli. La scuola è importantissima, se non riuscirà nel mondo del calcio, avrà di sicuro un’altra strada già aperta, e se vorrà seguirla e comunque abbandonare lo sport, ne saremo forse un pò dispiaciuti, ma sempre molto fieri.

D: In questi tempi si parla tanto della assoluta supremazia della tecnologia e gli Autodromi hanno firmato, dando l’ ok alle gare senza pilota nel futuro, noi confidiamo di non avere un calcio robotico …sarebbe un altro tipo di calcio che speriamo di non vedere mai ….cosa mi puoi dire o … non dire in merito? Cosa pensi delle future gare senza pilota?

R: Purtroppo non condivido la tua stessa passione per la Formula 1, ma penso che snaturalizzare qualsiasi sport porti via, nel vero senso della parola, l’anima dello stesso.

Concluderei questa conversazione, che inevitabilmente si è avvicinata all’argomento ” Fisica”, ribadendo quanto ho voluto esprimere con il titolo: da quando abito a Milano … è Triestina mon amour, non mi interesso molto dei risultati di Inter e Milan, ma desidero sempre avere notizie della Triestina; quando ero a Trieste, non succedeva.
Dicono che sia così per tutti coloro che vanno a vivere e lavorare in altre città, quindi immagino quanto sia affezionato a questa società calcistica il Presidente Biasin, che merita un grande ringraziamento da parte di tutta la città di Trieste per la sua fedeltà alla Triestina anche in questi tempi così complessi, che mai avremmo immaginato.
E grazie a te, cara Romina, per la pazienza nel concedermi queste interviste-conversazioni, grazie a tuo fratello Mauro Milanese, un grazie all’allenatore Carmine Gautieri, state costruendo con intelligenza e tenacia una bella squadra. Un grazie a tutti i vostri meritevoli collaboratori e un Forza Muli, adelante, you gotta believe per i calciatori, triestin, spagnolo e inglese, le lingue più rappresentare dalla squadra. …El triestin xe una lingua!

Daniela Asaro Romanoff

Highlights Imolese – Triestina

loading...

Sono una persona poliedrica, lavoro in un laboratorio di Fisica e sono molto appassionata di questa materia, soprattutto la Fisica quantistica mi affascina. Sono stata un portiere, ho giocato a calcio e seguo fin da bambina piccolissima la formula 1. Ho eseguito delle sculture, il mezzobusto di Ayrton Senna si trova presso l'Autodromo di Monza, Un ritratto di Giacinto Facchetti si trova presso la Sede dell'Inter. Ho seguito il calcio e l'automobilismo sportivo come giornalista sportiva. Ho elaborato strategie di gioco e per un breve periodo sono stata anche allenatrice di calcio. In quest'anno 2019 ho sentito il dovere morale di ricordare Ayrton Senna. Con il regista peruviano Irvin Pillaca, abbiamo lavorato dal mese di novembre 2018 per realizzare un film in ricordo di Ayrton. Siamo stati sulle piste di Imola e Monza. Abbiamo avuto la fortuna di avere la preziosa testimonianza di Ezio Zermiani, inserita nel filmato. Per Ayrton ho scritto 4 canzoni (parole e musica). Il film è stato proiettato nei box dell'Autodromo di Monza, in occasione del Festival dello Sport il 9 giugno, anche due canzoni sono state interpretate. Al Milanlatinfestival, grazie alla giornalista Vanessa Medeiros, nell'ambito delle giornate del Brasile, abbiamo potuto proiettare il film e cantare le canzoni il 13 luglio. Ci auguriamo di poter ricordare Ayrton in tanti altri ambienti per portare il suo messaggio di generosità, di solidarietà, lui era vicino a tanta gente sfortunata. Sono contenta di poter collaborare con l'interessante sito d'informazione "Momenti di calcio", spero di poter continuare a portare avanti i valori sportivi.

Click to comment

Rispondi

Serie A


I nostri partner…

Ti Consigliamo…

Seguici anche su Radio Momenti di Calcio

Ascolta “Lo show di Momenti di Calcio” su Spreaker.

 

In Diretta, Tutti i lunedì dalle 18:15 cliccando QUI

Seguici su Facebook!

RSS Brevi Sport

Collabora con noi

Contattaci…

Contattaci al n. 3341942054 oppure scrivici a commerciale@momentidicalcio.com

RSS Dal mondo

La nostra rubrica… Saranno Campioni?

Contattaci…

Contattaci al n. 3341942054 oppure scrivici a commerciale@momentidicalcio.com



La nostra rubrica: La Storia del Calcio

More in home