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Serie A, le probabili formazioni: a Firenze l’ultima di Chiesa in maglia viola

La terza giornata di Serie A inizia con l’anticipo tra Fiorentina e Samp e si chiude con la grande sfida Juve-Napoli, in programma domenica sera.

Dopo questo turno la Serie A si prenderà una pausa per permettere alle Nazionali di mantenere il doppio impegno per la Nations League.

FIORENTINA-SAMPDORIA, venerdì ore 20.45

Fiorentina, da monitorare Ribery

La sconfitta in rimonta rimediata negli ultimi minuti di gioco dall’Inter mette i viola di fronte a un bivio: reagire, giocando come negli ottanta minuti che hanno messo in difficoltà la squadra di Conte, è l’unica strada che vuole prendere in considerazione Iachini. Non c’è spazio per piangersi addosso: smaltita l’amarezza, la Fiorentina affronta la Samp con la consapevolezza dei propri mezzi e con tutta probabilità Iachini non vorrà stravolgere l’XI iniziale proposto contro i nerazzurri. Resta però da monitorare Ribery: il francese accusa un fastidio alla caviglia per una botta rimediata sabato scorso. Out Pezzella: non sta ancora bene, ha svolto differenziato e non è stato convocato.

Samp, Keita Balde non ancora disponibile

Claudio Ranieri non potrà contare sull’ultimo arrivato: Keita Balde, acquisto ufficializzato dal club di Ferrero nei giorni scorsi è risultato debolmente positivo al Covid-19 e il suo debutto in blucerchiato è inevitabilmente rimandato. In attacco ci sarà Quagliarella, molto probabilmente supportato da Gaston Ramirez. Bonazzoli e Gabbiadini sperano di smentire questa ipotesi, ma nell’allenamento della vigilia l’uruguagio è stato provato alle spalle del capitano nella squadra dei titolari. A centrocampo Thorsby e Verre si contendono una maglia. Quelli certi della titolarità sono Candreva ed Ekdal. Out Jankto, fermato da un problema muscolare. In difesa dovrebbe essere la volta di Yoshida dal 1′: Colley non è convocato e il giapponese dovrebbe affiancare Tonelli. Esclusi dalla lista dei convocati Depaoli e Vieira.

SASSUOLO-CROTONE, sabato ore 15

Sassuolo: ancora out Rogerio, Raspadori e Magnanelli

De Zerbi affronta con fiducia un Crotone che viene dalle sconfitte contro Genoa e Milan: l’ottimismo degli emiliani è giustificato dalla bella vittoria sullo Spezia (nel 4-1 di Cesena sono anche stati annullati tre gol a Ciccio Caputo) la cui formazione iniziale potrebbe essere confermata in blocco. Ancora indisponibili Rogerio, Raspadori e Magnanelli, oltre al lungodegente Romagna, non ci aspettiamo grandi novità dal 4-2-3-1 dei neroverdi: come al Manuzzi, dovrebbe essere il trio Berardi-Defrel-Djuricic a supportare l’unica punta Caputo. C’è un ballottaggio a centrocampo, tra Obiang e Bourabia: uno dei due affiancherà Locatelli.

Crotone, Reca dal 1′. Dubbio CIgarini

Da verificare le condizioni di Cigarini che mercoledì non si è allenato. Nel caso è pronto Vulic. Molto probabile l’esordio dal primo minuto di Reca a sinistra (uno dei pochi a salvarsi contro il Milan), con Pedro Pereira a destra e Molina che farebbe l’interno di centrocampo. In attacco non recupera Riviere, spazio a Dragus. Difesa quasi obbligata a meno che non ci siano arrivi last minute dal mercato.

UDINESE-ROMA, sabato ore 20.45

Udinese, ballottaggio Okaka-Nestorovski

Il ko casalingo contro lo Spezia complica il lavoro a Gotti, ridotto a lavorare sotto pressione dopo sole due giornate di campionato. Contro i giallorossi difficilmente torneremo a vedere dal 1′ i giovani Palumbo e Coulibaly (perlomeno non assieme). Più probabile vedere Forestieri, con Ouwejan esterno di sinistra. In attacco Lasagna sarà affiancato da uno tra Nestorovski e Okaka, col macedone favorito. Recuperato Arslan, che non era stato convocato contro lo Spezia.

Roma, Bruno Peres in lista partenti

Fonseca deve sciogliere due dubbi: per la corsia di destra è aperto un ballottaggio tra Bruno Peres e Santon. A centrocampo invece Lorenzo Pellegrini favorito su Diawara. Non si discute la presenza di Veretout, mattatore nella sfida con la Juve, così come in avanti Pedro, Mkhitaryan e Dzeko sono delle certezze. Conferme sulla difesa vista contro i bianconeri, con Mancini, Ibanez e Kumbulla.

ATALANTA-CAGLIARI, domenica ore 12.30

Atalanta, Zapata a caccia del primo gol

Quattro gol al Toro e quattro alla Lazio. La Dea non è bendata, la legge del gol è applicata senza fare sconti. Pasalic e Malinovskyi, che sono partiti dal 1′ nel recupero della prima giornata, dovrebbero tornare a sedersi in panchina per entrare a gara in corso. Anche Romero, Mojica e Lammers, rappresentano soluzioni alternative su cui Gasperini può contare per dare respiro ai titolari nel secondo tempo. La custodia dei pali è sempre affidata a Sportiello, il portiere titolare finché Gollini non rientrerà dall’infortunio.

 Cagliari, Godin pronto a debuttare dal 1′

Eusebio Di Francesco può finalmente far esordire con la maglia del Cagliari il top player portato in Sardegna dal presidente Giulini. Diego Godin guiderà la difesa davanti a Cragno, con tutta probabilità al fianco di Klavan. In settimana è tornato ad allenarsi regolarmente con la squadra Andrea Carboni, non convocato contro la Lazio. Hanno svolto lavori personalizzati, invece, Bradarid, Ceppittelli e Cerri. Ancora out Gaston Pereiro.

PARMA-VERONA, domenica ore 15

Parma, squalificato Iacoponi

Indisponibili Cornelius, Inglese e Scozzarella. Gagliolo sta rientrando, giusto in tempo per sostituire Darmian diretto all’Inter. Al centro della difesa, al posto dello squalificato Iacoponi, il favorito è Dermaku. In attacco ballottaggio Karamoh-Siligardi.

Verona, Juric rilancia Favilli

Il man of the match dell’ultima giornata, Andrea Favilli, si candida per comandare l’attacco della capolista di questo campionato (insieme a Napoli, Atalanta e le milanesi). A supportarlo ci saranno Zaccagni e Barak, dal momento che Benassi non è ancora a disposizione dell’allenatore (ne avrà per un po’). Juric ha speso parole di elogio per Lovato, che ci aspettiamo di rivedere nella difesa a tre assieme a Cetin e Gunter. Pochi dubbi sull’impiego di Faraoni, straripante sulla fascia destra. 

LAZIO-INTER, domenica ore 15

Lazio, da valutare Radu e Correa

La squadra di Inzaghi vuole rialzare la testa dopo il magro mercoledì in cui è stata l’Atalanta a fare la parte del leone. Da valutare Radu e Correa, entrambi in dubbio: in caso di forfait del Tucu non ci sono dubbi sull’impiego di Caicedo, che si è fatto trovare pronto segnando il suo primo gol stagionale all’Olimpico e potrebbe giocare dal 1′ a prescindere dalle condizioni fisiche di Correa. Per quanto riguarda Radu, se non dovesse farcela toccherà a Bastos o Parolo in difesa. Confermata la linea di centrocampo a 5 con Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto e Marusic.

Inter, per Kolarov è un derby

Contro il Benevento Conte ha fatto un po’ di turnover, potendosi permettere di tenere in panchina Barella, Lautaro, Brozovic, Perisic ed Eriksen, subentrati nella ripresa. Difficile pensare che si privi di Hakimi dal 1′, come aveva fatto un po’ a sorpresa in occasione di Inter-Fiorentina: detto ciò, la possibile formazione che ne deriva potrebbe vedere davanti ad Handanovic il trio difensivo composto da Skriniar, l’ex De Vrij e Bastoni. Sulla corsia di sinistra potrebbe agire Kolarov, che all’Olimpico è di casa. Barella e Lautaro verso la titolarità, Lukaku non si discute.

BENEVENTO-BOLOGNA, domenica ore 15

Benevento, atteso il debutto di Iago Falque

Contro l’Inter è rimasto a guardare dalla panchina, comprensibile essendo stato ufficializzato come nuovo acquisto soltanto il giorno prima. In occasione della sfida col Bologna, però, il numero 44 a disposizione di Pippo Inzaghi può fare il suo esordio con la maglia giallorossa: è in ballottaggio con Insigne. In attacco c’è anche il dubbio Lapadula-Moncini, mentre difficilmente verrà sacrificato Caprari, autore di una doppietta all’Inter. Glik e Caldirola sono certezze. A centrocampo Hetemaj favorito su Dabo.

Bologna, Hickey ha convinto

La bella prova di lunedì contro il Parma può valere una conferma al 18enne scozzese Hickey, insidiato da Dijks per ricoprire il ruolo di terzino sinistro. Sull’altro versante c’è De Silvestri, mentre al centro Tomiyasu, Danilo e Bani si giocano due maglie. Solito ballottaggio a centrocampo tra Medel e Poli. La buona prestazione condita dal gol di Skov Olsen potrebbe mettere in difficoltà Mihajlovic al momento della scelta tra il danese e Orsolini.

MILAN-SPEZIA, domenica ore 18

Milan, Pioli senza Rebic

Rientrati dall’epica battaglia di Vila do Conde – la città portoghese in cui i rossoneri hanno guadagnato la fase ai gironi di Europa League – i ragazzi di Pioli sono al tempo stesso provati e “gasati” dai 120′ (diventati 150 con i calci di rigori). Non partecipare alla competizione continentale che era stata inseguita con l’imbattibilità post lockdown sarebbe stata un’amara beffa per Donnarumma e compagni. Con il cuore in pace, la testa torna al campionato dove l’avversario di turno è uno Spezia reduce dalla bella prestazione di Udine. In attacco Pioli non può contare sui due uomini di peso: Ibra e Rebic sono indisponibili, quindi toccherà ancora a Colombo o Leao, impiegati a partita in corso nel playoff di giovedì. Ambiscono a un posto da titolari anche Saelemaekers e Brahim Diaz, che si sono ben comportati in Portogallo. La difesa è obbligata: Gigio tra i pali, con davanti la linea formata da Calabria, Gabbia, Kjaer e Theo. Ballottaggio tra Bennacer e Tonali (con il primo favorito) per affiancare Kessie. 

Spezia, Terzi squalificato

Reduce dal primo storico successo in Serie A, con Galabinov attore protagonista, lo Spezia è ospite a San Siro del Milan. In porta giocherà Rafael, che mercoledì sera si è fatto trovare prontissimo per sostituire Zoet dopo l’infortunio. In difesa non ci sarà Terzi, espulso a Udine: giocherà Erlic, molto probabilmente affiancato da Chabot. A centrocampo Pobega si candida per un posto da titolare, mentre Agudelo contende una maglia a Verde per completare il tridente composto dal capocannoniere e da Gyasi.

JUVENTUS-NAPOLI, domenica ore 20.45

 Juve, Rabiot è squalificato

Pirlo non può contare su Rabiot, espulso contro la Roma: a centrocampo vedremo Bentancur e Arthur. A disposizione McKennie. Sulle corsie esterne confermato Cuadrado a destra e rispolverato Frabotta a sinistra. Il reparto offensivo è affidato alla coppia Kulusevski-CR7, alle loro spalle opererà Ramsey.

Napoli, Insigne è out 

Un infortunio alla coscia ha fermato il capitano del Napoli, che dovrà osservare uno stop di una ventina di giorni (salterà gli impegni con la Nazionale e poi la sfida con l’Atalanta). Elmas si candida per sostituirlo dal 1′. Lozano è “on fire”, difficile che non venga riconfermato, anche se Politano scalpita.

(Fonte SkySport)

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