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A Fontanafredda la nuova casa del Pordenone

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In attesa di un proprio stadio, dall’autunno i ramarri potrebbero giocare al Tognon. In arrivo 600mila euro per i lavori

Il Pordenone Calcio, in attesa di un proprio stadio, dall’autunno potrebbe trovare casa al Tognon di Fontanafredda. I consiglieri regionali del Friuli occidentale oggi hanno firmato un emendamento alla legge Omnibus, che sarà discusso domani, e che assegna un primo finanziamento di 600mila euro per l’adeguamento dell’impianto.

“Questi fondi permetteranno l’avvio immediato dei lavori e, in tal modo, si risolverà una problematica che non poteva ancora durare nel tempo. Una squadra come il Pordenone ha bisogno di un proprio stadio per continuare a gareggiare e competere ai massimi livelli”.

Lo afferma in una nota il consigliere regionale della Lega, Simone Polesello, primo firmatario dell’emendamento che è stato cofirmato trasversalmente da tutti i consiglieri regionali del territorio pordenonese.

Un doveroso ringraziamento va rivolto ai Comuni di Udine e di Trieste, oltreché alle società sportive e alle tifoserie dei rispettivi territori, per la generosa disponibilità ad ospitare le partite del Pordenone Calcio al Friuli e al Rocco. Tuttavia – evidenzia Polesello – riteniamo sia arrivato il momento di dare un’identità univoca alla squadra di Pordenone che oramai suscita interesse anche a livello nazionale”.

“Il gioco di squadra per raggiungere questo obiettivo – conclude il leghista – è stato fondamentale poiché, quando di fronte all’interesse del territorio si abbandonano posizioni ideologiche e divisioni politiche, si assolve al vero scopo della politica: dare risposte concrete e fattive ai bisogni e alle necessità dei cittadini”.

“La possibilità di creare una casa per il Pordenone Calcio nello stadio Tognon di Fontanafredda, in attesa della costruzione di un nuovo stadio di proprietà della società, è un obiettivo raggiungibile. Grazie all’impegno trasversale da parte del Consiglio regionale e del presidente Fedriga, entro il prossimo autunno i ramarri potranno rientrare nella Destra Tagliamento”.

Lo evidenzia in una nota il capogruppo del Pd, Sergio Bolzonello, che, insieme a tutti i consiglieri regionali eletti nel collegio di Pordenone, ha presentato un emendamento alla legge Omnibus (ddl 93) per concedere un finanziamento al Comune di Fontanafredda al fine di adeguare lo stadio comunale Omero Tognon alle esigenze della serie B. Nel frattempo, il Pordenone Calcio sarà ospite allo stadio Rocco di Trieste per il finale di stagione.

“Questo risultato – commenta Bolzonello – deriva da un’iniziale condivisione da parte del presidente del Pordenone, Lovisa, del sindaco di Pordenone, Ciriani e del sottoscritto sul fatto che dopo questo periodo di ospitalità allo stadio Rocco di Trieste restava come obiettivo quello di ritornare nel Friuli Occidentale. La soluzione ottimale, in attesa della costruzione del nuovo stadio, risulta essere l’impianto di Fontanafredda, per il quale il sindaco Pegolo ha fin da subito dato disponibilità. A lui, alla sua Amministrazione e al Fontanafredda Calcio va inviato un grande grazie per aver compreso la situazione”.

Questo primo stanziamento – aggiunge il dem – è una necessaria risposta al territorio pordenonese che si è potuta concretizzare grazie all’aiuto di tutte le forze politiche presenti in regione. In particolare, rivolgo un ringraziamento al presidente della Regione, Fedriga, al sindaco Ciriani e al collega Polesello che, con il sottoscritto, si è adoperato affinché in poche ore si arrivasse al primo stanziamento senza aspettare l’assestamento di bilancio che avrebbe posticipato i lavori, facendo attendere tifosi e squadra fino a gennaio 2021″.

“Con questo intervento – conclude Bolzonello – si stanzieranno i primi 600mila euro necessari per far partire subito i lavori di adeguamento, con la previsione di un secondo finanziamento nell’assestamento di bilancio di luglio”.

“Bene individuare nel Tognon di Fontanafredda lo stadio per ospitare le partite del Pordenone. Una soluzione che avevamo prospettato già all’inizio del 2019, senza essere ascoltati e forse un po’ derisi. Oggi, per fortuna, l’orientamento è cambiato e ha finalmente prevalso il buon senso”, commenta il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Mauro Capozzella, tra i firmatari dell’emendamento.

Realizzare un’opera faronica, come l’ipotizzata Pordenone Arena, spendendo ingenti risorse anche pubbliche non avrebbe avuto senso, nel momento in cui sono già stati stanziati 2 milioni di euro per interventi al Tognon e, con una somma analoga, si potrebbero completare le opere per rendere la struttura idonea per disputare la Serie B”, aggiunge il consigliere comunale di Fontanafredda, Stefano Della Flora, che insieme a Capozzella ha seguito la vicenda.

“Il pellegrinaggio della squadra neroverde, che ha giocato gran parte della stagione a Udine e la completerà a Trieste, dimostra come la questione relativa allo stadio necessiti di una rapida soluzione – conclude il consigliere regionale M5S -. Anche da questo punto di vista, un impianto che ha bisogno di alcuni adeguamenti garantisce tempi decisamente più brevi rispetto alla realizzazione di una struttura ex novo”.

Fonte: IlFriuli.it

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