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Pordenone via dal “Friuli”, il sindaco Ciriani non ci sta
Si sposta sul piano politico la questione dello stadio in cui il Pordenone dovrebbe giocare alcuni incontri casalinghi per terminare il campionato dopo la recente volontà espressa dall’Udinese di non concedere il Friuli ai neroverdi per le partite ravvicinate alle date dei bianconeri.
Il presidente del Pordenone Lovisa lunedì incontrerà l’amministrazione comunale di Trieste per sondare la possibilità di giocare al Rocco, impianto ristrutturato due anni fa in occasione degli europei di calcio under 21.
Il sindaco Di Piazza e l’assessore comunale ai grandi eventi Rossi sembrerebbero favorevoli ad accettare la proposta mentre l’assessore allo sport Giorgi, con un post sui social spiega chiaramente che sarebbe propenso a negare la struttura di Valmaura al Pordenone per diversi motivi, non da ultimo quello della “appartenenza esclusiva della struttura ai tifosi rossoalabardati”.
Lovisa a questo punto avrebbe chiesto un aiuto concreto al presidente della Regione Fedriga per risolvere politicamente la questione che sta dando parecchi grattacapi ad una società in piena corsa per il grande balzo nella massima serie. Quello che appare sicuro al momento è che il Pordenone la prossima stagione non potrà più giocare sotto l’arco dei Rizzi dopo quanto comunicato dall’Udinese a Lovisa mesi fa.
Una situazione ingarbugliata che ha infastidito non poco il primo cittadino di Pordenone Alessandro Ciriani, queste le sue parole al TgR del Friuli Venezia Giulia:
“In un momento come questo forse la solidarietà anche in un ambiente come quello del calcio sarebbe stata opportuna, sfrattare il Pordenone secondo me più per invidia che non per evidente necessità francamente ha fatto male”
Fonte: rainews.it