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Serie A, le probabili formazioni della 1’ giornata di ritorno: Napoli con problemi in difesa, Lazio senza Correa, nel Milan in forse Donnarumma

Si parte oggi con la prima giornata di ritorno del campionato di Serie A.

Queste le ultimissime dai campi e le probabili formazioni riportate dal SkySport:

LAZIO-SAMPDORIA, ore 15

Il bollettino medico della Lazio non è molto incoraggiante. Oltre allo squalificato Lulic, non ci saranno Correa e molto probabilmente Cataldi. Il ‘Tucu’ non ha smaltito il problema al polpaccio e giovedì non si è allenato. Caicedo ha avuto l’influenza ma si è completamente ristabilito e farà da spalla a Ciro Immobile. A sinistra spazio a Jony. In difesa ballottaggio tra Patric e Luiz Felipe.

LAZIO (3-5-2) probabile formazione: Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Luis Alberto, Jony; Caicedo, Immobile.

Senza gli infortunati Ferrari, Barreto, Ramirez e Depaoli, Ranieri torna nella sua Roma ritrovando al centro della difesa Colley, di rientro dalla squalifica. A lasciargli il posto sarà Regini. A destra Bereszynski. In mediana Jankto al momento è in leggero vantaggio su Ekdal. Dovesse spuntarla lo svedese, ecco che Thorsby sarebbe dirottato a destra. In attacco Caprari, nonostante la rete contro il Brescia, parte sfavorito nei confronti di Gabbiadini.

SAMPDORIA (4-4-2) probabile formazione: Audero; Bereszynski, Chabot, Colley, Murru; Jankto, Thorsby, Vieira, Linetty; Gabbiadini, Quagliarella.

SASSUOLO-TORINO, ore 18

Roberto De Zerbi potrebbe cambiare qualcosa rispetto a settimana scorsa. Di buono c’è il rientro di Locatelli (che era stato fermato per un turno dal giudice sportivo). Sarà lui ad affiancare Magnanelli con Obiang sullo sfondo, ma attenzione anche al possibile ritorno del 4-3-3: in questo scenario, Djuricic si abbasserebbe a giocare da mezz’ala. Berardi rientra dalla squalifica dopo il ricorso vinto dal Sassuolo e concede una scelta in più a De Zerbi in caso di 4-2-3-1. In difesa invece si può rivedere nell’XI titolare Kyriakopoulos al posto di Rogerio. Insieme a Marlon, Chiriches e Defrel, out anche Ferrari per una distorsione alla caviglia. Duncan a rischio convocazione.

SASSUOLO (4-2-3-1) probabile formazione: Consigli; Toljan, Romagna, Peluso, Kyriakopoulos; Locatelli, Magnanelli; Berardi, Djuricic, Boga; Caputo.

Walter Mazzarri ritrova vari elementi della rosa. In difesa c’è Djidji che deve smaltire un lieve affaticamento ma il rientro di Lyanco può far sorridere il mister granata. In mediana ci sarà Rincon, sostituito all’ultimo da Meité prima della sfida contro il Bologna. Ansaldi resta ai box mentre Baselli, che doveva recuperare, sarà a disposizione ma andrà quasi sicuramente in panchina. In gruppo anche Iago Falque ma là davanti ci sarà il solito trio con Verdi e Berenguer alle spalle di Belotti. In difesa favorito Bremer.

TORINO (3-4-2-1) probabile formazione: Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer; De Silvestri, Lukic, Rincon, Ola Aina; Verdi, Berenguer; Belotti.

NAPOLI-FIORENTINA, ore 20:45

Maksimovic e Malcuit infortunati, Koulibaly che prova a recuperare ma che ha svolto lavoro personalizzato come Mertens e Ghoulam. Mario Rui squalificato. Insomma, là dietro Gattuso ha più di un problema e la difesa del Napoli, salvo sorprese è di fatto obbligata con Hysaj a sinistra. In porta ancora Ospina. In panchina i due nuovi acquisti Lobotka e Demme. Lozano proverà fino all’ultimo a contendere il posto a Lorenzo Insigne.

NAPOLI (4-3-3) probabile formazione: Ospina, Di Lorenzo, Manolas, Luperto, Hysaj; Allan, Fabiàn Ruiz, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne.

Buona parte dell’XI titolare che vedremo contro il Napoli non si discosterà dagli ultimi schierati da Iachini in campionato. Linea a tre difensiva senza (all’apparenza) possibili cambi. In mediana ci prova Badelj ma alle ultime esclusioni dovrebbe seguirne un’altra. Più complicato il discorso in attacco. Chiesa ha il posto assicurato ma il suo partner verrà fuori da un triplo ballottaggio. Cutrone, protagonista in Coppa Italia, vuole subito anche la promozione in campionato ma ci sarà da battere la concorrenza sia di Vlahovic che di Boateng.

FIORENTINA (3-5-2) probabile formazione: Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli, Dalbert; Chiesa, Vlahovic.

MILAN-UDINESE, domenica ore 12:30

In Coppa Italia aveva giocato il Donnarumma maggiore. Per la sfida di domenica tutti in apprensione per Gigio che non ha ancora perfettamente smaltito una contrattura: la rifinitura di sabato sarà determinante, ma probabilmente domenica ci sarà. Calabria e Musacchio ancora a parte: giocano Conti e Kjaer. Per il resto solito 442, con Ibra e Leao davanti.

MILAN (4-4-2) probabile formazione: G. Donnarumma; Conti, Kjaer, Romagnoli, Hernandez; Castillejo, Bennacer, Kessié, Calhanoglu; Ibrahimovic, Leao.

Era stata la grande sorpresa della giornata inaugurale. Il gol di Becao aveva regalato i 3 punti all’Udinese. Il difensore brasiliano dovrebbe mantenere la maglia da titolare, così come buona parte dei suoi compagni vittoriosi settimana scorsa in casa contro il Sassuolo. Gotti è alla ricerca della sua quarta vittoria consecutiva e in attacco resta apreto il ballottaggio tra Lasagna e Nestorovski.

UDINESE (3-5-2) probabile formazione: Musso; Becao, Troost-Ekong, Nuytinck; Stryger Larsen, Fofana, Mandragora, De Paul, Sema; Okaka, Nestorovski.

BOLOGNA-VERONA, domenica ore 15

Buone notiza arrivano da Riccardo Orsolini, recuperato dopo i problemi alla spalla: solo una forte contusione riassorbita. Difesa che va verso la conferma anche perché Denswil non sta benissimo. In sostanza Mihajlovic dovrebbe confermare la stessa formazione vista a Torino, con Schouten che dovrebbe lasciare il posto a Dzemaili.

A centrocampo lo svizzero, rientrante al contrario di Medel (fuori almeno altre due settimane per una lesione al bicipite femorale) si giocherà un posto con Poli e il neo-acquisto Dominguez, piaciuto fin da subito a Mihajlovic. Panchina per l’altro nuovo arrivo, Musa Barrow, venerdì protagonista delle visite mediche, pronto ad entrare a partita in corso.

BOLOGNA (4-2-3-1) probabile formazione: Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Bani, Mbaye; Dzemaili, Poli; Orsolini, Dzemaili, Sansone; Palacio.

Non ci sono grossi dubbi per Juric (e i vari fantallenatori) su quel che saranno difesa e centrocampo del Verona, Da Rrahmani a Gunter, da Faraoni a Lazovic, i primi 8 giocatori della probabile formazione sono fatti e difficilmente assisteremo a sorprese dell’ultimo minuto. Più complicato stabilire chi sarà la punta (se ci sarà) e chi agirà alle sue spalle. Borini parte dalla panchina. Verre e Zaccagni sono i favoriti con Di Carmine o Pazzini in attacco ma le alternative non mancano.

VERONA (3-4-2-1) probabile formazione: Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Gunter; Faraoni, Amrabat, Miguel Veloso, Lazovic; Verre, Zaccagni; Di Carmine.

BRESCIA-CAGLIARI, domenica ore 15

Il giudice sportivo aveva fermato Cistana che però questa settimana tornerà titolare al posto di Magraviti. Chi però deve scontare un turno di squalifica è Bisoli con Ndoj indiziato numero uno per sostituirlo. Sulla trequarti c’è Spalek favorito ma non è completamente da escludere uno Skrabb lanciato subito nella formazione di partenza. In attacco non al meglio Mario Balotelli che viaggia verso la panchina. Provati anche venerì pomeriggio Donnarumma e Torregrossa.

BRESCIA (4-3-1-2) probabile formazione: Joronen; Sabelli, Cistana, Chancellor, Mateju; Ndoj, Tonali, Romulo; Spalek; Torregrossa, Donnarumma.

Buona parte della formazione del Cagliari la conosciamo a memoria e domenica, a Brescia, reciteremo il solito XI? Molto probabile visto che al momento pare esserci un solo ballottaggio in casa rossoblù. A sinistra è duello tra Lykogiannis e Pellegrini. Per il resto Faragò agirà sul versante opposto mentre nessuno pare essere a corto di energie. Il turnover si farà evidentemente più in là nel tempo. Joao Pedro e Simenone restano gli stra-favoriti.

CAGLIARI (4-3-1-2) probabile formazione: Olsen; Faragò, Pisacane, Klavan, Pellegrini; Nandez, Cigarini, Rog; Nainggolan, Joao Pedro; Simeone.

LECCE-INTER, domenica ore 15

Nella difesa del Lecce potrebbe mancare Calderoni che non ha smaltito il fastidio alla caviglia. Dovesse alzare bandiera bianca ecco pronto Dell’Orco. In mediana poche chances per Majer e Shakhov con quest’ultimo che non è proprio al 100% dal punto di vista fisico. In attacco si candida Lapadula ma il favorito per una maglia da titolare resta Babacar.

LECCE (4-3-1-2) probabile formazione: Gabriel; Donati, Lucioni, Rossettini, Dell’Orco; Petriccione, Tachtsidis, Deiola; Mancosu; Babacar, Falco.

Il mercato tiene banco in casa Inter ma c’è una partita ‘trappola’ all’orizzonte. Dopo aver pareggiato con l’Atalanta, perdendo la testa della classifica, Conte e i suoi vogliono tornare a vincere anche in campionato. Il successo in Coppa Italia contro il Cagliari è già alle spalle e si guarda al futuro. Godin potrebbe accomodarsi in panchina ma Bastoni ha avuto qualche linea di febbre e quindi non è sicuro che giochi. Barella, di rientro dalla squalifica (come Skriniar) si gioca una maglia con Gagliardini. Davanti… Lautaku.

INTER (3-5-2) probabile formazione: Handanovic; Godin, De Vrij, Skriniar; Candreva, Barella, Brozovic, Sensi, Biraghi; Lukaku, Lautaro.

GENOA-ROMA, domenica ore 18

Con Criscito squalificato e Zapata non ancora recuperato, le scelte di Nicola non sembrano essere molte. La linea a tre rossoblù vedrà con tutta probabilità la presenza di Goldaniga. A centrocampo Barreca può essere preferito a Pajac. Cassata e Behrami si giocano una maglia ma non date per escluso Jagiello. In attacco sono in tre per un posto: Favilli, Sanabria e Destro. Il favorito? Il primo dei tre.

GENOA (3-5-2) probabile formazione: Perin; Biraschi, Goldaniga, Romero; Ankersen, Cassata, Schöne, Sturaro, Barreca; Pandev, Favilli.

Kolarov e Florenzi. Erano i due terzini titolari domenica scorsa all’Olimpico contro la Juventus. Nessuno dei due ci sarà nella trasferta di Genova. Entrambi sono squalificati e con Spinazzola a Milano e Zappacosta ai box, resta l’opzione che prevede Cetin a destra e Santon a sinistra ma la difesa a 3 vista contro il Parma in Coppa Italia magari potrà avere un seguito. Dietro a Dzeko mancherà ovviamente Zaniolo con Under che si candida per una maglia.

ROMA (4-2-3-1) probabile formazione: Pau Lopez; Cetin, Mancini, Smalling, Santon; Veretout, Diawara; Under, Pellegrini, Perotti; Dzeko.

JUVENTUS-PARMA, domenica ore 20:45

Juventus, dilemma (forse) risolto. HDR in campo

Impegno casalingo per la Juve capoclassifica. Il Parma reduce dall’impegno di giovedì contro la Roma, cercherà di fare la solita gara in velocità e ripartenza. Sarri ha fatto intendere che il trio Higuain-Dybala-Ronaldo può avere un futuro roseo. Sarà l’assetto scelto? Al momento pare proprio di sì con Dybala che agirà da trequartista al posto di Ramsey. Qualche pensiero di rotazione in difesa, occhio alle corsie esterne anche se per ora Cuadrado e Alex Sandro restano in pole.

JUVENTUS (4-3-1-2) probabile formazione: Szczesny; Cuadrado, Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Rabiot, Pjanic, Matuidi; Ramsey; Dybala, Ronaldo.

Brutte notizie sul fronte Gervinho: l’ivoriano è stato sottoposto a un controllo che non ha dato buoni esiti. Programma di riabilitazione in programma dalla prossima settimana. Assente quindi per la sfida di Torino, al pari di Karamoh. Sprocati e Grassi invece hanno svolto lavoro differenziato. L’assetto di centrocampo dipenderà molto da quel che deciderà D’Aversa in attacco. Al momento Cornelius è favorito su Inglese e Kurtic dovrebbe agire nel tridente con Scozzarella in mezzo al campo.

PARMA (4-3-3) probabile formazione: Sepe; Darmian, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo; Kucka, Scozzarella, Hernani; Kulusevski, Cornelius, Kurtic.

ATALANTA-SPAL, lunedì ore 20:45

Per il ‘Monday Night’, Gasperini non dovrebbe cambiare interpreti difensivi. E’ tornato Caldara che già conosce schemi e geometrie difensive ma l’ex Milan potrebbe rimandare il suo esordio bis dal primo minuto. Hateboer è stato fermato dal giudice sportivo. Sulle corsie esterne agiranno Castagne e Gosens. Pasalic a rischio panchina mentre in avanti Zapata se la gioca con Muriel.

ATALANTA (3-4-2-1) probabile formazione: Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Castagne, De Roon, Freuler, Gosens; Ilicic, Gomez; Zapata.

In Coppa Italia sconfitta netta per la Spal che però, a tratti, ha provato a giocare di prima palla a terra per mettere in difficoltà la retroguardia rossonera. Dabo in mediana ha alternato buone cose ad altre rivedibili ma deve ancora pagare un periodo di adattamento. L’ex Viola potrebbe però essere confermato a centrocampo. Out Tomovic con Felipe favorito. Igor dovrebbe quindi agire ancora da esterno. In avanti coppia Di Francesco-Petagna.

SPAL (3-5-2) probabile formazione: Berisha; Cionek, Vicari, Felipe; Strefezza, Valoti, Missiroli, Dabo, Igor; Di Francesco, Petagna.

(Fonte SkySport)

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