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Udinese, c’è la Spal da battere prima di pensare al nuovo allenatore

Dopo la vittoria di Genova l’Udinese cerca il bis contro la Spal per poi concentrarsi sulla questione allenatore. Match delicato tra due squadre in cerca di punti e autostima, l’Udinese è favorita ma occhio al carattere e alla voglia di riscatto della Spal di Semplici

La vittoria di Genova ottenuta in maniera quasi sorprendente dall’Udinese targata Gotti, ha riportato serenità in un ambiente quello friulano diventato esplosivo dopo le due pesanti e umilianti sconfitte contro Atalanta e Roma. L’esonero di Tudor aveva creato malumore e critiche in particolare nella tifoseria che per buona parte non considera l’ormai ex tecnico dei bianconeri il maggior responsabile di una situazione che era diventata ormai difficilmente recuperabile.

Troppo pesanti i due ko consecutivi che nel giro di tre giorni hanno visto l’Udinese di Tudor affondare prima a Bergamo e poi in casa contro la Roma, due battute d’arresto troppo gravi non solo per il risultato finale ma anche e soprattutto per la mancanza di qualsiasi forma di carattere e personalità. E’ tutt’oggi difficile da spiegare come possa la difesa migliore della serie A subire undici reti in due partite, un crollo al quale nessuno sa dare ancora oggi una spiegazione logica. Contro avversari forti e di alto livello come l’Atalanta e la Roma è comprensibile e accettabile che una squadra come l’Udinese possa perdere, ma in una maniera cosi netta e umiliante assolutamente no, anche perchè la vera Udinese non può essere quella vista in queste due partite e la prestazione contro il Genoa l’ha dimostrato.

A Genova l’Udinese è riuscita a rialzarsi e a vincere una partita complicata con merito e personalità e non era affatto semplice. Grandi meriti per questo vanno attribuiti a Gotti che in pochi giorni ha riportato un po’ di tranquillita, ha motivato i suoi giocatori cercando di restituirgli autostima e voglia di vincere, senza particolari variazioni tattiche ma mettendo ognuno al suo posto, concedendo una chance anche a chi era stato messo per troppo tempo da parte (vedi Nuytinck in difesa)

Gotti ha già ripetuto più volte di non voler intraprendere la carriera di allenatore e di voler continuare ad essere un collaboratore tecnico, i tifosi e forse la società vorrebbero fargli cambiare idea, ce la faranno? Difficile al momento prevederlo, ma Gotti la sua scelta più che rispettabile sembra averla già fatta e l’Udinese dovrà scegliere il nuovo tecnico per cercare in campionato di risalire in classifica cercando di regalare qualche soddisfazione ai propri tifosi.

L’equilibrio, la signorilità, l’umiltà e la semplicità di Luca Gotti nel calcio moderno rappresentano delle qualità rare da trovare in un ambiente quello del pallone ormai dominato da fama e business. Se dovesse riuscire a battere anche la Spal ( non sarà semplice) Gotti avrebbe compiuto nel giro di pochi giorni una vera impresa ribaltando una situazione che sembrava compromessa e restituendo a tutto l’ambiente fiducia e un po’ di entusiasmo.

Prima c’è la Spal da battere, sarà battaglia per i bianconeri contro un avversario che sicuramente non verrà in Friuli per fare una gita di piacere.

 

MASSIMO LIVA

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