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Udinese troppo brutta per essere vera, a Verona serve la svolta

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Il Brescia passa meritatamente al Friuli contro una Udinese confusa e con poche idee. Fischi per tutti e grande delusione per i bianconeri chiamati subito ad una svolta per non peggiorare ulteriormente la situazione

 

L’Udinese di Tudor stavolta ha deluso e tanto anche, la sconfitta casalinga ottenuta contro il Brescia di Corini è di quelle che fanno rumore anche perchè i bianconeri friulani per la prima volta in questa stagione hanno sbagliato completamente partita, non rendendosi quasi mai pericolosi e soffrendo più del dovuto un avversario di certo non irresistibile. Il Brescia non ha rubato nulla, anzi ha meritato i tre punti disputando una gara tatticamente accorta e intelligente, concedendo poco o nulla ai bianconeri apparsi in gran confusione e privi di idee e stavolta la bocciatura è generale, è tutta l’Udinese ad avere deluso mostrando il suo volto peggiore.

Sono piovute critiche per tutti, squadra, tecnico e società, critiche anche esagerate e offensive nei confronti di giocatori, mister e dirigenza, ma di questi tempi dove i social network sono al centro di tutto e ognuno si sente in diritto non solo di dire la propria opinione ma di criticare a prescindere c’è poco da meravigliarsi. Sia chiaro, è normale che dopo una prestazione così negativa da parte della squadra di Tudor ci siano delle critiche, è normale ed è sempre successo nel mondo del calcio, ma quando si va oltre prendendo di mira magari qualche giocatore o l’allenatore il limite del buonsenso viene superato abbondantemente.  Un conto è la critica costruttiva, un altro è essere prevenuti e criticare a prescindere, ma nel calcio funziona così, un calciatore da una settimana all’altra può passare da fenomeno a scarso o un allenatore da vincente a improvvisamente incapace, ormai ci siamo fatti l’abitudine.  Servirebbe più equilibrio nei giudizi, questo vale per qualsiasi settore, non solo nel calcio.

Se si va ad analizzare il cammino dell’Udinese in campionato fino a questo momento possiamo dire che la vittoria interna contro il Milan è stata meritata e la prestazione positiva senza dubbio, contro il Parma nella gara successiva al Friuli si è vista una gran bella Udinese nel primo tempo che ha avuto però il demerito di non aver chiuso la partita quando ne ha avuto l’occasione per poi essere punita nella ripresa da un Parma cinico e fortunato. A Milano contro l’Inter di Conte l’Udinese nonostante l’inferiorità numerica per buona parte di gara è piaciuta per personalità e mentalità uscendo sconfitta ma a testa alta da San Siro e quindi si può cambiare il giudizio complessivo sui bianconeri friulani solo per la sciagurata e deludente sconfitta contro il Brescia?

Certo il ko interno contro la formazione di Corini è di quelli da bollino rosso, Udinese in confusione e anche qualche scelta di Tudor non ha particolarmente convinto (Lasagna poco supportato in avanti, Mandragora perchè in panchina per tutta la partita?) ma farne un dramma quando siamo solo all’inizio del campionato pare eccessivo.

A Verona servirà un altra Udinese, servirà quella vera, altrimenti si andrà incontro a brutte sorprese contro una squadra ben messa in campo, con giocatori di qualità che ha fatto soffrire parecchio sia il Milan che la Juventus. Uscire sconfitti anche dal Bentegodi rappresenterebbe un ulteriore duro colpo all’ambiente e all’autostima di giocatori e tecnico, in questo momento c’è bisogno di unità di intenti e di fiducia per ritornare sulla retta via.

 

MASSIMO LIVA

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