Coppe Europee
Champions, la favola di Haaland con il Salisburgo: tripletta a 19 anni all’esordio assoluto
La prima giornata di Champions League ha subito messo in luce le doti di un giovanissimo centravanti norvegese del Salisburgo
Questa giornata se la ricorderà a lungo Erling Braut Haaland: il centravanti norvegese classe 2000, in forza al Red Bull Salisburgo, ha incantato gli occhi di tutta Europa ieri nel suo esordio assoluto in Champions League contro i belgi del Genk.
Nel 6-2 complessivo con il quale gli austriaci hanno schiantato il Genk, il giovane attaccante norvegese ha siglato una tripletta storica che lo incorona come terzo più giovane di sempre a segnare tre reti in 90 minuti nella storia della Champions League.
Arrivato a Salisburgo nel gennaio 2019 dal Molde, Haaland ha cominciato alla grande la stagione in campionato realizzando già 11 reti in 7 presenze; il suo nome però era già salito alla ribalta quest’estate durante il Mondiale Under 20 con la sua Nazionale, nel quale aveva siglato 9 reti nel 12-0 con cui la Norvegia aveva demolito l’Honduras.
Offerto nel 2018 a diverse squadre italiane tra cui Juventus, Inter e Roma, solo il Salisburgo ha creduto nelle potenzialità di questo giovane bomber, acquistato a poco più di 6 milioni complessivi: la convinzione per gli austriaci è che ora il cartellino di Haaland sia quantomeno quintuplicato, grazie anche alla performance di ieri sera, una performance da predestinato.
Filippo D’Orazio
Il calcio da sempre è l’amore di una vita, il giornalismo sportivo la mia passione e il mio lavoro