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Serie A, le probabili formazioni della 2’ giornata di campionato
Stasera si scende già in campo in attesa di due super sfide.
Il Napoli non cambia in attacco, la Juventus perde Chiellini che si è rotto il crociato.
Lungo stop anche per Pavoletti, nel Cagliari può debuttare Simeone. Inzaghi recupera Acerbi e Leiva. Zappacosta e Mancini pronti per il Derby. Toro, Zaza ko
Vediamo quindi come si stanno preparando le 20 squadre di A.
Milan-Brescia, ore 18
Milan, Giampaolo mette l’albero di Natale
Lo aveva detto dopo la sconfitta contro l’Udinese e domani contro il Brescia vedremo un nuovo Milan. Va in soffitta, per ora, il 4-3-1-2. Milan che per la prima a San Siro opterà per l’Albero di Natale: 4-3-2-1 con la stessa difesa vista a Udine. Kessié favorito a centrocampo e Piatek che avrà alle sue spalle il duo formato da Suso e Calhanoglu.
Milan (4-3-2-1) probabile formazione: Donnarumma, Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez, Kessie, Bennacer, Paquetà; Suso, Calhanoglu; Piatek.
Brescia, si valutano le condizioni di Torregrossa
Era stato uno degli assenti alla prima giornata. Mentre Mario Balotelli tornerà a San Siro da spettatore (è ancora squalificato), Ernesto Torregrossa potrebbe invece mettere piede subito in campo. La giornata di oggi sarà decisiva. La sensazione è che Ayé possa di nuovo affiancare Donnarumma. Zmrhal spera in una promozione così come Tremolada. Tra i due è quest’ultimo ad avere chance maggiori. Nel caso rischia il posto Spalek.
Brescia (4-3-1-2) probabile formazione: Joronen; Sabelli, Chancellor, Cistana, Martella; Bisoli, Tonali, Dessena; Spalek; Ayé, Donnarumma.
Juventus-Napoli, ore 20:45
Juventus, grave infortunio per Chiellini
Maurizio Sarri vigila, osserva, scende in campo ma non dirige l’allenamento. La prima in casa della nuova Juventus sarà proprio contro l’ex squadra di Sarri. Sfida che non vale il titolo ma che ci può dare ulteriori indicazioni su ciò che ci dovremo aspettare da questo campionato. Juventus che però perde Giorgio Chiellini che si è rotto il crociato. Occasione quindi per de Ligt con Demiral come seconda opzione. Tante scelte possibili per i bianconeri, soprattutto in mediana. Il grosso dubbio però riguarda l’attacco con Higuain e Dybala ancora in ballottaggio.
Juventus (4-3-3) probabile formazione: Szczesny; De Sciglio, Bonucci, de Ligt, Alex Sandro; Khedira, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Dybala, Ronaldo.
Napoli, Ancelotti conferma l’attacco
Lozano si sta allenando con i compagni e prenderà parte alla trasferta di Torino. Chi invece resterà ancora ai box è Arek Milik che continua a svolgere lavoro differenziato. Là davanti, spazio quindi ancora a Mertens quale terminale offensivo del 4-2-3-1 di Carlo Ancelotti. Il tecnico di Reggiolo pare fermamente intenzionato a confermare tutto il suo Napoli dalla cintola in su. Dietro invece si candida Maksimovic che potrebbe essere nella formazione di partenza.
Napoli (4-2-3-1) probabile formazione: Meret; Maksimovic, Manolas, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Zielinski; Callejon, Fabian Ruiz, Insigne, Mertens.
Lazio-Roma, domenica ore 18
Lazio, Lucas Leiva e Acerbi sono a disposizione
Buone notizie per Simone Inzaghi in vista del Derby. Sia Acerbi che Lucas Leiva hanno recuperato dai rispettivi fastidi. Se per il difensore azzurro è certa la titolarità, altrettanto non si può dire per il regista biancoceleste che si gioca il posto con Parolo. Lazzari e Lulic confermati sugli esterni mentre dietro Luiz Felipe e Radu completeranno, col già citato Acerbi, la linea a 3.
Lazio (3-5-2) probabile formazione: Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Parolo, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile.
Roma, Fonseca cambia: dentro Zappacosta e Mancini
Settimana scorsa, l’allenatore giallorosso si era affidato ad una difesa che conoscesse bene i meccanismi e i tempi di gioco della squadra. I nuovi o avevano pochissimi allenamenti nelle gambe, oppure dovevano ancora assimilare per bene i vari schemi. Ora però tocca a loro. Fuori Juan Jesus e dentro Mancini con Fonseca che lancia anche Zappacosta dal primo minuto con Florenzi ‘alto’. Il capitano infatti andrà a completare il pacchetto dietro a Dzeko con Under e Zaniolo.
Roma (4-2-3-1) probabile formazione: Pau Lopez; Zappacosta, Mancini, Fazio, Kolarov; Cristante, Pellegrini; Under, Zaniolo, Florenzi; Dzeko.
Atalanta-Torino, domenica ore 20:45
Atalanta, Castagne unico assente
Tempo di abbondanza per mister Gasperini che là davanti deve scegliere bene. Ilicic torna a disposizione, Muriel si candida per una maglia da titolare. Gomez pare inamovibile e Zapata è…Zapata. Cosa fare quindi? Nonostante i due gol a Ferrara, è Muriel il principale indiziato per un posto in panchina a fianco del mister. In difesa va verso una nuova panchina Skrtel con Toloi che invece sembrerebbe pronto per tornare dal primo minuto.
Atalanta (3-4-1-2) probabile formazione: Gollini; Toloi, Palomino, Masiello; Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens; Gomez; Ilicic, Zapata.
Torino, Berenguer titolare. Zaza è indisponibile
Reduce dall’eliminazione in Europa League, il Torino si rituffa nel campionato. La società è sempre alle prese con il caso Nkoulou che, salvo sorprese, non farà parte della spedizione. In difesa ci sarà ancora Bonifazi. Ansaldi è out a causa di una lesione al bicipite femorale e, come nel ritorno di Coppa, a sinistra ci sarà Ola Aina. Davanti chance dall’inizio per Berenguer con Zaza che non sarà della partita
Torino (3-5-2) probabile formazione: Sirigu; Izzo, Bremer, Bonifazi; De Silvestri, Lukic, Baselli, Rincon, Ola Aina; Berenguer, Belotti.
Cagliari-Inter, domenica ore 20:45
Cagliari, lungo stop per Pavoletti. Cholito dal 1′?
Brutte notizie per Leonardo Pavoletti, infortunatosi al debutto in campionato: la risonanza ha evidenziato la lesione del legamento crociato e del menisco esterno del ginocchio sinistro: lo attende un lungo stop. Il club sardo per correre ai ripari ha acquistato Simeone, che potrebbe debuttare dal 1′. A contendergli un posto da titolare c’è Cerri. Cacciatore spera di recuperare ma al momento Pinna va verso la conferma. Sulla trequarti, maglia da titolare per Castro.
Cagliari (4-3-1-2) probabile formazione: Rafael; Pinna, Ceppitelli, Klavan, Pellegrini; Rog, Nainggolan, Nandez; Castro; Joao Pedro, Cerri.
Inter, Barella spera di essere un ex… titolare
Antonio Conte potrebbe non cambiare l’assetto della sua Inter. A Cagliari ci sarà un ulteriore test per verificare le reali ambizioni di questa Inter. Sanchez è appena arrivato e al momento non andrà ad intaccare l’XI visto contro il Lecce. Ranocchia è pronto per la seconda gara da titolare di fila anche se de Vrij torna a disposizione. A centrocampo invece Barella (grande ex insieme a Nainggolan) vorrebbe scendere in campo dall’inizio ma il ballottaggio con Vecino vede ancora quest’ultimo in leggero vantaggio.
Inter (3-5-2) probabile formazione: Handanovic; D’Ambrosio, Ranocchia, Skriniar; Candreva, Sensi, Brozovic, Barella, Asamoah; Lautaro, Lukaku
Genoa-Fiorentina, domenica ore 20:45
Genoa, rientrano in due
In infermeria ci sono sempre Cassata, Saponara e Sturaro ma almeno Andreazzoli potrà disporre di Pajac e Agudelo che hanno scontato il turno di squalifica. L’ex allenatore dell’Empoli però non pare orientato a cambiare l’XI titolare visto contro la Roma. Radovanovic e Lerager quindi vanno verso la conferma mentre in avanti sarà difficile smuovere il duo Pinamonti-Kouamé.
Genoa (3-5-2) probabile formazione: Radu; Romero, Zapata, Criscito; Ghiglione, Lerager, Schöne, Radovanovic, Barreca; Pinamonti, Kouamé.
Fiorentina, c’è Dalbert. Ribery dalla panchina
Montella lancia subito l’ultimo arrivato in casa Viola. Terzic scivola in panca mentre Dalbert si prende la corsia di sinistra del 4-3-3 della Fiorentina. Ancora panchina invece per Ribery. In attacco ci saranno Chiesa e Sottil. Al centro del tridente però non è così scontata la presenza di Boateng. L’ex Barcellona resta in pole ma Vlahovic potrebbe scalzarlo ed essere nuovamente inserito nell’XI di partenza.
Fiorentina (4-3-3) probabile formazione: Dragowski, Lirola, Milenkovic, Pezzella, Dalbert, Castrovilli, Badelj, Pulgar; Chiesa, Boateng, Sottil.
Lecce-Verona, domenica ore 20:45
Lecce, Mancosu non ancora al 100%
Diego Farias sperava di iniziare in un altro modo la stagione. Il suo ingresso in campo a Milano gli ha fatto saltare la prima in casa del Lecce causa rosso rimediato a San Siro a poca distanza dal cambio che lo ha visto protagonista. Ecco quindi confermato il tandem La Mantia-Lapadula. Alle loro spalle ci sarà con tutta probabilità Falco dato che Mancosu è ancora a mezzo servizio. In mediana ballottaggio Shakhov-Majer.
Lecce (4-3-1-2) probabile formazione: Gabriel; Benzar, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Petriccione, Tachtsidis, Shakhov; Falco; La Mantia, Lapadula.
Verona, Bocchetti per Dawidowicz. Ambrabat da subito
Il trio Zaccagni-Verre-Tutino va verso la conferma. Contro il Lecce saranno loro a dover cercare di far male alla squadra di Liverani. Dietro mancherà lo squalificato Dawidowicz ma Bocchetti è pronto al rientro da titolare. In mediana chiavi affidate ancora a Veloso ma attenzione alla novità Ambrabat: è lui il favorito per un posto nel centrocampo a 4 con Henderson che scivolrebbe quindi in panchina.
Verona (3-4-2-1) probabile formazione: Silvestri; Rrhamani, Kumbulla, Bocchetti; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic; Verre, Zaccagni; Tutino.
Sassuolo-Sampdoria, domenica ore 20:45
Sassuolo, riecco Berardi
Scontato il turno di squalifica rimediato alla fine della scorsa stagione, Domenico Berardi è pronto per la sua prima gara del nuovo anno calcistico. Davanti il tridente di De Zerbi sarà completato da Caputo e Boga mentre in mediana Magnanelli potrebbe soffiare il posto a Pedro Obiang. In difesa Rogerio ha accusato un fastidio al ginocchio. Pronto Peluso.
Sassuolo (4-3-3) probabile formazione: Consigli; Toljan, Marlon, Ferrari, Peluso; Traoré, Magnanelli, Bourabia; Berardi, Caputo, Boga.
Sampdoria, Gabbiadini KO. Gioca Ramirez
Eusebio Di Francesco pareva orientato alla conferma dell’XI visto contro la Lazio. In settimana però l’ex allenatore della Roma ha dovuto fare i conti con i problemi muscolari di Gabbiadini e Murillo. Il primo non giocherà (dentro Ramirez), il secondo spera di poter stringere i denti. In mediana Ekdal e Vieira giocheranno di nuovo insieme. Con buona pace di Jankto che spera però di recuperare posizioni da qui a domenica. Ancora indisponibile Maroni.
Sampdoria (4-3-3) probabile formazione: Audero; Bereszynski, Murillo, Colley, Murru; Ekdal, Vieira, Linetty; Ramirez, Quagliarella, Caprari.
Udinese-Parma, domenica ore 20:45
Udinese, a sinistra si candidano in tre
Dopo la vittoria all’esordio, Tudor vuole replicare ma ha sempre il ‘solito’ problema. Chi gioca a sinistra? Contro il Milan era toccato a Pezzella (che però è finito proprio a Parma), poi entrò Sema; c’è però sempre il buon Pussetto che può fare quel ruolo e non dimentichiamoci dell’opzione Inglesson. Quest’ultimo però è oggetto di trattative (potrebbe partire) e quindi pare che il favorito sia Sema con De Paul e Lasagna di punta. Per il resto, vedremo gli stessi che hanno battuto il Milan.
Udinese (3-5-2) probabile formazione: Musso, Becao, Troost-Ekong, Samir, Larsen, Fofana, Jajalo, Mandragora, Sema, De Paul, Lasagna.
Parma, Pezzella subito contro i suoi ex compagni?
D’Aversa ha l’infermeria vuota. Ciò significa sia abbondanza che dubbi. In difesa il tecnico gialloblù potrebbe lanciare già da subito Pezzella, apparso tra i migliori in campo nella sfida contro il Milan. Per l’esterno sarebbe davvero strano affrontare la squadra nella quale aveva giocato titolare la settimana prima. Galgliolo però resta ancora leggermente favorito. Kukca invece punta a scalzare Barillà e a riprendere posto nell’XI titolare. Davanti infine potrebbe toccare a Karamoh.
Parma (4-3-3) probabile formazione: Sepe; Laurini, Bruno Alves, Iacoponi, Gagliolo; Hernani, Kucka, Grassi; Karamoh, Inglese, Gervinho.
(Fonte SkySport)