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Palermo, incubo Serie D: la parabola discendente della quinta città d’Italia
La fideiussione fantasma, un broker truffatore, il baco nel sistema: più che una spy story, uno scandaletto piuttosto grossolano
Inizia così l’articolo pubblicato dalla Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina ma intanto il calcio professionistico perde un’altra grande città e questa caduta, rispetto a quelle di Bari e Avellino l’anno scorso, fa ancor più rumore perché Palermo è la quinta città d’Italia.
Non potrà esserci altro epilogo all’esito dell’istruttoria della Covisoc, il 4 luglio: il Palermo sarà fuori dalla B, concludendo in questo modo la sua discesa all’inferno.
Un mese e mezzo fa, aveva sfiorato la promozione in A. Tra una manciata di giorni, dovrà rassegnarsi a ripartire dai dilettanti.
Le Pec prive di allegati, la corsa disperata in Lega di B, il broker con la fideiussione bulgara che dà buca. Vera o falsa che sia la ricostruzione fatta ieri da Salvatore Tuttolomondo, c’è una certezza, disgraziatamente per i tifosi rosanero: il Palermo non ha rispettato i requisiti richiesti per iscriversi al campionato di B.
(Fonte Gazzetta dello Sport)