Gianluca Petrachi si dimette dal Torino: ora lo aspetta la Roma

Petrachi ha comunicato al Torino di aver rassegnato lo proprie dimissioni da direttore sportivo

Solo un primo, e non definitivo, passo, arrivato al termine di una giornata abbastanza di dichiarazioni, nella quale il presidente Cairo non ha fatto mistero di nutrire una certa insofferenza per la situazione creatasi col proprio direttore sportivo, sempre più ammaliato dalla possibilità di trasferirsi nella capitale.

Proprio per questo la parola fine non si può ancora scrivere, perché ora il numero uno granata potrebbe comunque ancora impedire a Petrachi di accasarsi in una nuova società tenendolo formalmente legato al Torino.

Proprio come succede per i giocatori, infatti, i dirigenti devono essere liberati a livello federale dalla società alla quale hanno presentato le dimissioni, cosa che non succede con gli allenatori che invece – nel caso venissero chiamati da un altro club dopo le dimissioni – sono da considerare liberi in automatico.

A questo punto, con l’arrivo delle dimissioni, continuare a mantenere una situazione di stallo non fa comodo a nessuno, né al Torino, né alla Roma, né a Petrachi. Cairo, come detto, non ha gradito l’attegiamento del suo dirigente e ora vuole un ‘risarcimento’ dai giallorossi, che alla fine potrebbero mettersi d’accordo coi granata e girare loro un giocatore in prestito per compensare la perdita del Ds.

In ogni caso a Trigoria tutti già lo aspettano e trapelano anche le prime indiscrezioni sullo staff che Petrachi porterà in giallorosso: dai granata arriveranno probabilmente anche due collaboratori, tra cui quasi certamente l’osservatore Cavallo.

La strada per Petrachi non è ancora finita, ma sullo sfondo comincia a stagliarsi il profilo del Colosseo.

(Fonte SkySport)

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