Roma, che flop a Ferrara! La Spal vince 2-1

SPAL batte Roma 2-1: a segno Fares, Perotti e Petagna.

Sei punti contro la Roma, sei mesi senza una vittoria al Mazza. La SPAL si conferma bestia nera dei giallorossi, che a Ferrara perdono 2-1. Gli estensi tornano così al successo, a quasi due mesi dall’ultima volta, 3-2 in quel di Parma. Ma soprattutto a sei mesi esatti dall’ultima vittoria casalinga, datata 17 settembre contro l’Atalanta. A riportare il sorriso sul volto di Semplici, le reti di Fares nel primo tempo e Petagna su rigore nella ripresa. Ranieri aveva trovato il momentaneo pari con Perotti, sempre dal dischetto, ma poi ha rischiato di subire anche il 3-1: traversa di Cionek. Positivi i cambi del tecnico giallorosso, che a inizio secondo tempo ha mandato in campo Zaniolo, nettamente il migliore in campo, assieme allo stesso Perotti. La strada per il quarto posto, comunque, si fa in salita per la Roma, oggi priva di tanti possibili protagonisti. Sor Claudio domani sera dovrà tifare Milan, ma soprattutto dovrà poi sperare di recuperare gli assenti. La SPAL sorride: momentaneo +5 sul Bologna terzultimo, stasera di scena contro il Torino.

SUBITO LAZZARI, RANIERI CON DZEKO-SCHICK E DIFESA QUASI INEDITA –

Semplici ritrova Lazzari, al rientro dall’infortunio, e non ci pensa due volte: l’esterno è subito titolare, nel classico 3-5-2 degli emiliani. In attacco Antenucci è preferito a Floccari per far coppia con Petagna; in difesa si rivede Vicari, tifoso laziale come immaginiamo Murgia a centrocampo. Nella Roma, Ranieri può schierare Dzeko ma non rinuncia a Schick: devono giocare insieme e sir Claudio li manda così in campo. Linea difensiva praticamente inedita per la Roma: Karsdorp-Fazio-Marcano-Juan Jesus. I due centrali, in particolare, hanno rimediato prima di oggi soltanto 439 minuti insieme in stagione.

INTESA DA AFFINARE, LA SBLOCCA FARES-

È la seconda uscita per la Roma di Ranieri, che inevitabilmente deve affinare le proprie nuove dinamiche e intese. Schick e Dzeko, di fatto, non l’hanno mai avuta e si vede: il ceco si propone anche, ma sbaglia un paio di palloni fin troppo facili in appoggio sulle fasce. Peraltro a peso molto diverso: a sinistra El Shaarawy sprinta, a destra Kluiver non si vede. Si mette in mostra benissimo, invece, Fares: al 22′ Cionek crossa dalla trequarti destra, Karsdorp perde la marcatura e il francese può incornare. Olsen battuto, 1-0 SPAL, nonostante un discreto avvio della Roma.

REAZIONE SOLO ABBOZZATA, SCINTILLE ALL’INTERVALLO –

Incassata la rete, i giallorossi provano a farsi vedere dalle parti di Viviano, ma con risultati a dir poco scarsi. Le fasce non macinano gioco, gli interni neanche a parlarne, i terzini non spingono. Difficile costruire qualcosa di pericoloso e infatti la SPAL, senza fare troppa fatica, rientra negli spogliatoi in vantaggio di misura. Nel nervosismo della Roma e soprattutto di Dzeko: beccato dal pubblico di Ferrara, il bosniaco si congeda dal primo tempo spintonando Vagnati, uomo-mercato della SPAL. Giallo per il centravanti di Ranieri, che ha già pronte le contromosse.

PEROTTI E ZANIOLO IN, CHE IMPATTO –

La Roma, al rientro in campo, ha infatti due novità. Fuori Kluivert ed El Shaarawy, dentro Perotti e Zaniolo. Che si prendono subito il palcoscenico: l’ex Inter regala un filtrante meraviglioso a Dzeko, che cade in area travolto da Cionek. Rigore indiscutibile, dal dischetto va Perotti, che spiazza Viviano e porta il risultato sull’1-1. Non durerà.

PETAGNA FA 11 E QUASI 12 –

Di rigore in rigore, il pari della Roma dura meno di sette minuti. Petagna si conquista infatti un altro calcio dal dischetto, su fallo di Juan Jesus. Qualche dubbio sulla decisione, non per Rocchi che indica subito gli undici metri, aspetta il silent check soltanto sul fuorigioco e non va a rivedere l’azione al monitor. È lo stesso Petagna a presentarsi per calciare: sassata mancina, Olsen intuisce ma non arriva, 2-1 SPAL. E gol numero 11 in campinoato per l’ariete ex Atalanta, che un minuto dopo rischia di ripetersi, colpendo benissimo di testa ma sfiorando soltanto la porta della Roma.

DOPPIA CHANCE, RANIERI NON HA PIÙ FRECCE –

Un’occasione decisiva per parte: Dzeko arriva a tu per tu con Viviano e incrocia anche bene, ma il portiere della SPAL ha i riflessi di un gatto e risponde picche. Dopo qualche minuto corner per gli estensi e Cionek svetta: Olsen sarebbe battuto, la traversa lo grazia. Ranieri, ragazzini a parte, non ha più carte da giocarsi: dentro Santon per Karsdorp, nel tentativo disperato di trovare un po’ di spinta in più sulla fascia destra. Tentativo fallito, come la possibilità di non perdere contro la SPAL: dopo il KO dell’Olimpico, per la Roma arriva anche quello del Mazza.

Il tabellino

SPAL-ROMA 2-1

(22′ Fares, 60′ Petagna; 54′ Perotti)

Ammoniti: 4′ Vicari, 52′ Cionek, 54′ Fares, 64′ Missiroli nella SPAL. 40′ Nzonzi, 45′ Dzeko, 63′ Perotti nella Roma.

SPAL (3-5-2): Viviano; Bonifazi, Cionek, Vicari; Lazzari (76′ Regini), Kurtic (80′ Schiattarella), Missiroli, Murgia (84′ Simic), Fares; Antenucci, Petagna. Allenatore: Leonardo Semplici.

Roma (4-4-2): Olsen; Karsdorp (80′ Santon), Marcano, Fazio, Juan Jesus; Kluivert (46′ Zaniolo), Cristante, Nzonzi, El Shaarawy (46′ Perotti); Dzeko, Schick. Allenatore: Claudio Ranieri.

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