Fiorentina, così non va: Pioli ora rischia l’esonero

Nonostante l’invito di Andrea Della Valle di continuare a credere nella lotta europea, i viola hanno sfoderato una prestazione non certamente memorabile.

Il Cagliari, con la maglia rossoblu, sembrava il Barcellona e la Fiorentina è stata per tutta la partita impotente di fronte alla determinazione dei sardi.

Difesa inerme, centrocampo inesistente, attacco impalpabile: Pioli ora dovrà spiegare ai suoi dirigenti e soprattutto ai tifosi viola questa debacle.

Dovrà spiegare perché tre punte quando non si ha un centrocampo degno di una squadra di media classifica di Serie B,

Dovrà spiegare perché la squadra non ha mostrato grinta, determinazione, voglia di vincere al cospetto della squadra sarda apparsa solo grinta ma niente tecnica.

Dovrà spiegare perché a marzo la squadra non ha un gioco a parte gli sprazzi individuali di Chiesa e Muriel.

Dovrà spiegare perché l’unico gioco che sanno fare i viola è il “palla lunga e pedalare”.

Dovrà spiegare perché rispetto allo scorso anno finora i viola hanno fatto peggio e perché la media gol subiti viaggia a due- tre gol a partita a prescindere da chi siano gli avversari.

Dovrà spiegare perché, soprattutto, il progetto tecnico da lui iniziato è miseramente fallito con posizioni di classifica oscillanti tra l’ottava e la nona posizione.

La panchina è a rischio, non c’è dubbio: Firenze, i Della Valle e i suoi tifosi hanno perso la pazienza.

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