Roma, meglio di così non poteva andare

Una vittoria fondamentale nella corsa europea, una perla di El Shaarawy e l’ennesima (possibile) rinascita di Patrik Schick. Nonostante le assenze, nonostante l’inferiorità numerica finale e con una buona dose di fortuna, il normalizzatore Claudio Ranieri è riuscito a bagnare il suo nuovo esordio sulla panchina giallorossa con tre punti a dir poco preziosi.

Un successo importantissimo per la classifica (Roma ora a -3 dall’Inter) e anche per il morale, dopo la settimana da incubo vissuta tra eliminazione dalla Champions e rivoluzione interna. Esattamente ciò che serviva per provare a rimotivare la squadra in vista del finale di stagione. Cosa chiedere se non il risultato, d’altronde, a un allenatore che conosce sì la piazza, ma che ha abbracciato la sua nuova squadra solamente tre giorni fa? Per di più, privo stasera dei vari Manolas, Fazio, Dzeko, Kolarov, De Rossi… E con uno Zaniolo, poi sostituito, non certo al top.

“Sono arrivato tre giorni fa. Ho fatto solo un allenamento con la Roma e con diversi ragazzi della Primavera perché mancavano tanti pezzi da novanta. Fatemi testare i pezzi da novanta e poi vedrò quello che posso fare”, il commento a fine gara di mister Ranieri. Pronto per la sua prima effettiva settimana di lavoro. Proprio in vista del turno di Serie A che, con la Roma impegnata a Ferrara e il contemporaneo derby di Milano, potrebbe riportarlo al quarto posto in classifica.

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