L’Udinese torna a sorridere con super Pussetto, ora sfida alla Juventus

L’Udinese di Nicola si appresta ad affrontare due gare terribili (Juve e Napoli) dopo la fondamentale vittoria ottenuta contro il Bologna. Contro la Juventus è una missione impossibile per i friulani?

Tre punti che definire importanti è quasi riduttivo quelli ottenuti dall’Udinese di Davide Nicola nella delicatissima sfida salvezza di domenica scorsa al Friuli contro il Bologna, match nel quale il protagonista assoluto è stato l’argentino Pussetto a tratti travolgente e irresistibile per gli avversari. Ora l’Udinese è a + 7 dalla zona retrocessione, distacco più rassicurante ma che non mette ancora ai ripari i bianconeri friulani da un possibile recupero delle dirette concorrenti per la salvezza anche perchè la formazione di Nicola è attesa da un calendario terribile che prevede prima la trasferta a Torino contro la Juventus per poi subito dopo andare al San Paolo contro il Napoli.

Due sfide che sulla carta sembrano impossibili ma che potrebbero riservare qualche sorpresa anche perchè la Juventus punterà tutto sulla sfida di ritorno di Champions League di martedì contro l’Atletico Madrid in una gara che vale una stagione e certamente per i bianconeri friulani le possibilità di trovare un avversario distratto non sono poche. Certo la forza della Juventus è la mentalità vincente e la capacità di pensare a vincere partita dopo partita quindi chi si aspetta di poter ottenere agevolmente un risultato positivo a Torino si sbaglia di grosso anche se il decisivo impegno di Champions della formazione di Allegri lascia qualche chance in più all’Udinese che arriverà a questa gara con maggior tranquillità e fiducia grazie ai tre punti ottenuti meritatamente contro il Bologna.

L’Udinese non può fare a meno del talento e della velocità di Pussetto autentico trascinatore dei bianconeri diventato fondamentale per Nicola, questa è stata la sentenza del campo ed è evidente ancor di più dopo la gara di domenica pomeriggio che ha visto protagonista l’attaccante argentino, un autentico incubo per gli avversari. C’era grande preoccupazione in tutto l’ambiente friulano in vista di questa sfida, l’incontro chiarificatore alla vigilia della partita tenutosi tra la tifoseria e la società bianconera sembra aver migliorato la situazione ricompattando un ambiente preoccupato e nervoso per l’annata fino a questo momento deludente e avara di soddisfazioni.

Per ottenere la salvezza l’Udinese ha estremo bisogno dei suoi tifosi, serve unità d’intenti per raggiungere il traguardo compatti e se possibile prima della fine del campionato, per le critiche e le accuse ci sarà tempo e modo a fine stagione.

La Juventus è sempre la Juventus, dire che è meglio affrontarla in questo momento piuttosto che in un altro periodo può avere un senso anche se la forza della Juve è sempre stata negli anni la mentalità vincente, affrontare gara dopo gara sempre al massimo delle proprie capacità qualsiasi sia l’avversario e quindi per l’Udinese di Nicola da un lato la missione di venerdi sera sembra impossibile per la caratura e lo spessore dell’avversario ma dall’altro la sfida contro i campioni d’Italia potrebbe rappresentare per i bianconeri friulani una vera e propria svolta in una stagione finora negativa e priva di acuti.

MASSIMO LIVA

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