Genny a Carogna si pente: ora può rivelare i rapporti tra gli ultras del Napoli e la Mafia

Cinque anni fa fu il protagonista della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, quando – dopo il ferimento di Ciro Esposito – salì su una balaustra dello stadio Olimpico e, in rappresentanza di tutti i tifosi partenopei presenti in curva, trattò con la Figc e le forze dell’ordine per far disputare la partita, iniziata poi con circa un’ora di ritardo. Oggi Gennaro De Tommaso, conosciuto come “Genny ‘a carogna“, è in carcere in seguito a una condanna a 18 mesi per traffico internazionale di sostanze stupefacenti e avrebbe deciso di collaborare con le autorità.

RAPPORTI CLAN-ULTRAS – Come riporta il Corriere del Mezzogiorno, De Tommaso si sarebbe pentito. A capo di un giro che controllava la cocaina in arrivo dal Sudamerica, ha ricevuto anche un Daspo di 8 anni ed è stato arrestato per associazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale e, durante il suo periodo in carcere, per la detenzione di un telefono cellulare. Genny, da cui la famiglia si sarebbe dissociata, rifiutando anche il programma di protezione, potrebbe svelare i rapporti tra clan della camorra e ultras del Napoli.

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