Roma e Florenzi, storia di un amore mai nato: la Curva Sud lo fischia ancora…

Hanno destato molto clamore nella serata dell’Olimpico i fischi della Curva Sud nei confronti di Alessandro Florenzi, prima all’annuncio delle formazioni e poi al momento della sostituzione.

È in atto una vera e propria spaccatura quella tra il capitano in pectore e una parte del tifo giallorosso è neanche il rinnovo del contratto firmato l’estate scorsa è bastato a siglare il trattato di pace.

L’accordo fino al 30 giugno 2023 è stato firmato infatti dopo una lunga trattativa, le richieste del giocatore durante la quale sono finite nel mirino del tifo più caldo, che non ha affatto gradito neanche le ipotesi Inter o Juventus, squadre molto accreditate per il suo acquisto prima della fatidica firma.

Il primo segnale della rottura era arrivato già in estate, quando durante l’amichevole col Latina fu esposto lo striscione “Florenzi 30 denari”, la conferma arriva, dopo i fischi di San Siro, da un’indagine via social del Corriere dello Sport, che evidenzia che i tifosi della Roma hanno vissuto le richieste economiche del giocatore come un “alto tradimento” e pensano che un contratto più vantaggioso a livello economico avrebbe indotto il capitano, che si è comportato “con presunzione”, ad “adagiarsi sugli allori”.

Una situazione che Florenzi conosce bene, come ha dimostrato dopo aver rinnovato, quando da Boston parlava con grande lucidità del problema: “In questa vicenda ho capito che non posso piacere a tutti. Ma farò ciò che posso per portare i tifosi dalla mia parte. So che non tutti sono contenti di questo rinnovo”.

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