Eni Sulo (Naz. Albanese U19) a Mdc: ” Lotto per raggiungere i miei sogni e i miei obiettivi”

La Redazione di Momenti di Calcio ha avuto il piacere di conoscere la calciatrice Eni Sulo, classe 2000 con esperienza nell’Under 19 della Nazionale Albanese e calciatrice del Senna Gloria Femminile che milita in Serie D Femminile, queste le sue parole:

1) Ci può raccontare come è nata la sua idea di diventare calciatrice?

Ho iniziato a giocare a calcio quando ero piccola, avevo 8 anni, solo che in circolazione non c’erano squadre femminili quindi ho dovuto iniziare in una squadra maschile: ho fatto un paio d’anni con loro e poi 3 anni fa ho iniziato a giocare al Senna Gloria e così è iniziata la mia passione.

2) Come ha preso la sua famiglia la decisione di intraprendere uno sport decisamente maschile?

Mia mamma non benissimo, perchè preferiva che facessi qualche sport da femmina, poi mi ha visto felice e quindi ha capito e non ha potuto fare altro che lasciarmi giocare…

3) Quale è il suo sogno e principale obiettivo?

Il mio sogno più grande è quello di giocare in serie A e raggiungere la Nazionale Maggiore

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4) Pensa di meritare una chance di giocare in serie A?

Magari… io penso di sì.

5) Lei gioca anche con la Nazionale Albanese: a che punto è a livello di rappresentativa nazionale la sua squadra? E’ ancora troppo distante dai top club Mondiali o della stessa Nazionale Italiana?

Non so, però l’Europeo che abbiamo fatto non è andato male… Dipende dalle squadre. Contro la Polonia che è una squadra importante abbiamo perso negli ultimi 30 secondi. Non siamo messi male…

6) Lei gioca attualmente in Serie D e le chiedo come reputa la sua stagione finora: come pensa che sia andata? E’ soddisfatta o pensa di poter fare qualcosina in più nella parte rimanente della stagione?

Penso che posso fare qualcosa di più, ma a inizio anno ho perso un mese quando sono stata via con la Nazionale e quindi dovevo un po’ integrarmi.

7) Come sta andando il campionato della sua squadra? Pensate di avere le carte in regola per salire in serie C?

Siamo seconde in classifica e il nostro obiettivo è cercare di raggiungere la zona play off e salire di categoria. Io son convinta che se giochiamo unite possiamo fare grandi cose insieme e ovviamente raggiungere anche la Serie C.

8) Se lei potesse dare un consiglio ai suoi dirigenti, quale calciatrice consiglierebbe di acquistare se ce ne sono nella sua categoria?

Sinceramente per ora non ne conosco molto, però come squadra andiamo bene così come siamo: ogni tanto ci perdiamo e non giochiamo tanto unite. Quello che ci frega un po’ è questo.

9) Cosa ne pensa del movimento calcio femminile in Italia che si sta sviluppando molto ultimamente: pensa che ce la faremo mai ad arrivare a grandi livelli?

Secondo me sì, piano piano si è mosso qualcosa negli ultimi anni e penso che si possa fare ancora molto. Sta anche alle persone cercare di dare molta importanza anche al calcio femminile che merita molto.

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10) Da quest’anno c’è Sky che ha acquistato i diritti della Serie A: può essere uno strumento valido per poter promuovere il calcio femminile anche a persone che non lo conoscono bene?

Si, è un grande passo in avanti, importantissimo.

11) Cosa manca invece al calcio femminile per avere la notorietà che merita? Cosa e come si potrebbe migliorare il movimento calcistico in Italia?

Penso che si potrebbero dare attrezzature che in alcune squadre mancano o comunque finanziare le squadre cercando di trovare anche le giocatrici, si deve migliorare anche in senso economico.

12) La sua squadra ha un centro sportivo? Spesso le società che hanno il centro sportivo sono le squadre più forti…

A questi livelli le società preferiscono dare più importanza alla squadra maschile, quindi quello non ci aiuta molto.

13) Ci può raccontare la giornata tipo di una calciatrice?

Di solito la domenica mi sveglio presto, faccio colazione e cerco di prepararmi mentalmente per la partita. Durante la settimana invece gli allenamenti sono faticosi perchè ci alleniamo la sera perchè alcune di noi lavorano, altre vanno a scuola, quindi diciamo che non è il massimo…

14) Lei è del 2000, quindi va ancora a scuola, come fa a conciliare l’impegno calcistico con gli studi?

Non è facile, però è una passione importante per me, quindi cerco di farcela…

15) Quale è la squadra che le piace di più in questo momento, nella quale vorrebbe giocare un giorno?

La Juventus sicuramente è quella più forte, invece come squadra maschile sono sempre stata tifosa dell’Inter. Mi piacerebbe giocare con le bianconere…

A cura di Raffaele La Russa

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