La Nuova Ferrara, “Spal derubata dalla Var e dall’arbitro”: ma è proprio così?

La Nuova Ferrara in edicola questa mattina presenta un titolo molto forte : ” Spal derubata dalla Var e dall’arbitro” per raccontare senza mezzi termini ciò che accaduto al Paolo Mazza tra la squadra di casa e la Fiorentina.

Nell’occhiello spazio anche alle parole del Presidente Mattioli riferite a Federico a Chiesa.

Sinceramente incomprensibile questa presa di posizione del quotidiano ferrarese perché il regolamento parla chiaro e giustamente l’arbitro Pairetto ha applicato il protocollo Var.

Anche le immagini del contatto tra Felipe e Chiesa non lasciano spazio a dubbi : rigore netto.

Non solo: i maggiori quotidiani sportivi, le tv, commentatori e addetti al sistema hanno tutti confermato l’operato dell’arbitro e della Var.

Probabilmente ci si è lasciati prendere dal tifo per la propria squadra: capiamo la delusione per quanto avvenuto ma i tifosi della Spal devono essere fieri della propria squadra che gioca un bel calcio, ha una grande proprietà alle spalle, un ottimo allenatore e una tifoseria splendida e ora anche uno stadio da Serie A.

La salvezza passerà da altre partite: ieri non solo la squadra non ha subito alcun torto ma la Fiorentina aveva comunque meritato di vincere a prescindere dalla Var e dall’arbitro.

Infine, va ricordato come lo stesso Felipe nel post-partita aveva spiegato anche ai compagni di aver commesso il fallo su Federico Chiesa che ha portato al rigore in favore della Fiorentina.

Come riportato da La Gazzetta dello Sport, in contrapposizione con le dichiarazioni del Presidente della SPAL, Walter Mattioli – «Chiesa persona poco seria» – ci sono le parole ufficiose del difensore estense, a togliere ogni dubbio su una vicenda diventata velenosa.

11 comments

  • Vito Diegoli

    Se qualcuno ha visto rigore netto è meglio che beva meno. Questa cosa non è meno grave del gol di muntari.

    • Per noi, per la stampa nazionale e per tutti gli addetti al mondo del calcio Il rigore appare netto ed evidente. Felipe, riporta La Gazzetta dello Sport, ha ammesso il fallo ai propri compagni. Poi magari, lei che ha bevuto meno di noi, potrebbe spiegarci perché a suo avviso non è rigore : siamo lieti di poterne discutere e confrontarci.

      • Buongiorno. Questo è la mia opinione.. il direttore di gara e assieme ai suoi colleghi, hanno applicato il regolamento alla lettera.. la rabbia che emerge che da una azione all’altra c’è di mezzo un gol.. qui deve entrare il buon senso umano.. si poteva togliere il gol espellere il giocatore, ma fare un rigore, non ha fondamenti.. l’unica cosa di positivo.. non è capitato, a squadre di spessore.. se no il nostro Direttore sarebbe ad arbitrare in terza categoria.. con la var bisogna essere più celere nel valutare e decidere.. con questo calvca moderno sempre più veloce il seitema di valutazione è troppo lento.. buona giornata

    • C’è l’ammissione di Felipe!!!!

  • Nessun giocatore nemmeno chiesa ha per il rigore negato protestato nemmeno dopo il gol della spal… Secondo voi cosa vuol dire?

    • Secondo noi il rigore è netto perché Felipe, come da lui stesso ammesso, pesta il piede a Chiesa e lo fa volare per aria. Si potrebbe soltanto discutere se in quel momento il giocare viola avesse già perso la palla ma è un aspetto da decidere in una frazione di secondo che le immagini non consentono di decifrare. Ricordiamo che Felipe ha ammesso il fallo su Chiesa. Per il resto capiamo la delusione dei tifosi della Spal perché chiunque, al posto loro, ci sarebbero rimasti malissimo ma riteniamo ciò che successo perfettamente regolare.

      • Al rallenty, e quindi al var, si vede bene che il fallo avviene dopo che l’attaccante aveva scaricato il pallone, se non ne era più in possesso, da 1 secondo o da 10 secondi poco cambia, quindi non poteva più segnare, è da considerarsi comunque rigore? Ve lo chiedo perche non ho trovato risposta nelle centinaia di post sull’argomento. Grazie.

      • il fallo avviene in area:Chiesa fa passare il pallone e poi Felipe gli pestai il piede: a termini di regolamento è rigore perché il fallo in area impedisce all’attaccante di continuare la sua azione.

  • Stefano Pulcini

    Gent.le Redazione, innanzitutto gradirei leggere un nome. Se io ci metto anche il cognome, non vedo perché voi invece vi nascondiate dietro l’anonimato. Ma capisco il vostro imbarazzo a scrivere certe cose. Premetto che sono tifoso spallino, dunque di parte, e premetto anche che sono avvocato. Lo faccio non perché ami sbandierare il mio titolo, anzi, ma perché ormai in questo paese, senza più diritto di parola, si invoca a sproposito il legale per qualunque critica. E allora, dal momento che i Tribunali si dovrebbero occupare di questioni più urgenti, come i diritti negati dei cittadini davvero assetati di giustizia, anziché della tutela del buon nome del (presunto) gioiellino della nazionale, dall’alto della Vs. saggezza Vi chiedo perché non suggeriate a Chiesa di lasciar perdere le querele? E’ forse la prima volta che un giocatore viene definito “inventore di rigori” dal presidente avversario? Non si comprende che così facendo si continua ad aizzare gli animi di chi ha perso? Hai vinto? Cosa vuoi di più? Una statua al posto del Castello Estense dedicata al “Grande Frederick Church intoccabile patrimonio della nazionale”? Non capisce che così si continua ad aizzare gli animi? Ma veniamo ai fatti. Innanzitutto si poteva risparmiare il patetico omaggio iniziale a Ferrara e alla Spal, che fa tanto…..io non sono razzista ma sono loro che sono neri. I ferraresi in generale e gli spallini in particolare, mi creda, vivono bene anche senza i suoi panegirici introduttivi, che purtroppo a gente diffidente come siamo noi suonano sinceri quanto una banconota da 30 euro. Del resto temo che fino ad un paio di anni fa lei – come molti giornalisti – della Spal sapesse poco o niente, per cui poteva anche proseguire così. Nessuno contesta il protocollo, nessuno contesta il contatto. Ma il Vs. articolo contiene tali inesattezze che forse – e dico forse prima che anche lei minacci querele – meriterebbero una segnalazione a chi di dovere. Felipe “ha ammesso il fallo su Chiesa”? Ha la dichiarazione del difensore spallino o lei si basa su meri pettegolezzi e dicerie di spogliatoio spacciate per verità in spregio ad ogni regola deontologica? Temo più la seconda visto che quando ha lei scritto questo pezzo Felipe non aveva ancora parlato, dunque non aveva ammesso proprio un tubo. Quando il difensore ha poi esternato ha detto invero una cosa molto diversa. Felipe “fa volare Chiesa”? Ah si? Non è forse Chiesa che salta come un grillo? E non le pare un salto impossibile da effettuare se uno avesse avuto davvero il piede calpestato e premuto verso il basso? Come fa un pestone a far volare chi viene schiacciato? E come mai dopo essersi rotolato a terra fuori campo Chiesa si tocca lo stinco urlando come se la parte dolorante fosse quella e non invece la punta del suo divino piede – a lei così tanto caro manco fosse un feticista – maltrattata dal bruto Felipe? Interessante poi quando lei rafforza la sua tesi con la frase che non sentivo da tempo secondo cui è vero tutto quello che ha detto la televisione. Insomma siccome le principali trasmissioni sportive – che ovviamente non hanno alcun interesse a pompare il gioiellino della nazionale e, come noto, trattano la Spal alla pari della Viola o della Juve – hanno detto che era rigore per lei a questo punto lo è, punto e basta. Del resto si sa che nella vita ci sono i leaders e i bravi followers. chissà a quale categoria lei appartiene. Bellissima poi l’idea che la salvezza passerà da altre partite. Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere. Probabilmente nella sua concezione del calcio è logico e anche giusto che la Spal perda con la Viola che, a sua volta, doverà perdere con la Juve. Insomma tutto deve essere scontato e programmato altrimenti…..le TV che pagano magari si potrebbero anche incazzare se uscisse una sorpresa. Perciò, cara piccola Spal, la tua dimensione è questa: rassegnati e camperai (in A) cent’anni. Datti da fare con chi puoi e con le tue pari e non disturbare mai il manovratore, che sia viola, bianconero, rossonero o neroazzurro. Comunque devo farle i complimenti: in tanti anni mai avevo letto un pezzo di giornalismo così ben fatto. Per lo scopo a cui serviva naturalmente. Del resto si sa che i papaveri sono alti alti alti e tu cara la mia spallina sei nata piccolina che cosa ci vuoi far? Non conosco il suo nome ma non mi meraviglierei, per sue non comuni qualità, di trovarla tra qualche anno al posto di Bruno Vespa o di Fabio Fazio. Lei si che ha capito come funziona il mondo. MI aspetto che me lo dimostrerà (di averlo capito così bene) anche quando Chiesa – con la maglia bianconera – finirà a terra in area viola. Cordiali saluti.

  • Per tutti gli addetti un bel niente. Tutti vuol dire tutti e non l’hanno detto tutti. Guardate cosa dicono Nela e svariati altri. NON era rigore e nell’inquadratura da dietro (che sta girando meno…) si vede chiaramente. Di netto non c’è nulla. Non è stato un chiaro ed evidente errore e quindi il VAR non doveva intervenire. Il protocollo è chiaro e dice che si deve intervenire in caso di chiaro ed EVIDENTE errore. Nulla c’era di evidente, le parole non sono usate a caso. La partita andrebbe ripetuta. Ah, e poi Felipe non ha ammesso proprio niente, tanto che ha fatto una precisazione.

  • Vorrei sapere perchè il mio commento precedente non è stato pubblicato. Vi faccio presente che citare le “dichiarazioni ufficiose” di Felipe non significa un bel nulla tanto che FElipe ha smentito. Siete pregati di pubblicare una precisazione

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