Milan travolgente a Bergamo. Piatek stratosferico, Gattuso è l’uomo in più

Il compito dei rossoneri era più che arduo: sfidare una squadra che, come l’Atalanta, era in una forma strepitosa collezionando da fine dicembre prestazioni e risultati entusiasmanti sia in campionato che in coppa Italia.

I più pessimisti tra i tifosi milanisti avrebbero firmato per un pareggio, ma non facevano i conti con un gruppo che oltre a crescere nell’affiatamento sta crescendo anche e soprattutto nel gioco sia in fase difensiva che offensiva. Proprio la retroguardia, che inizialmente sembrava il tasto dolente della squadra di Gattuso, è diventato il suo punto di forza. Il Milan, infatti, è insieme al Barcellona la squadra che nel nuovo anno ha subito meno goal nei campionati europei.

Dopo un inizio difficoltoso con il vantaggio dell’Atalanta, i ragazzi capitanati da Alessio Romagnoli sono riusciti prima a pareggiare e poi a ribaltare il risultato grazie ad uno straordinario Piatek. Prestazione e gioco convincenti, uomini di Gasperini annullati e quarto posto consolidato.

Il merito di tutto questo? Se non totale è sicuramente in larga parte di Gennaro Gattuso. Un tecnico al quale in pochi hanno dato fiducia nei momenti di difficoltà ed in pochi hanno sostenuto, ma che ha dimostrato di saperci fare e di saper creare un’unione forte con e tra i ragazzi. Un mister che ha avuto il coraggio di fare determinate scelte e di inserire da subito i nuovi innesti, facendo in modo di non far pesare le difficoltà di ambientamento.

Questo Milan può non porsi limiti e puntare dritto al terzo posto ?

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