Nuovo stadio Atalanta, a giugno via ai lavori; sarà pronto già dal 2021

Solo due anni. Questa è l’attesa che ci separa dal vedere il nuovo stadio della Dea funzionale e operativo.

Nuovo stadio Atalanta – L’Atalanta corre sul campo, ma non solo. Tra i progetti del club bergamasco, il più significativo del prossimo futuro sarà la ristrutturazione dello stadio, che porterà alla città e ai tifosi un impianto al passo con i tempi. «Lo stadio di proprietà è un valore aggiunto per l’Atalanta – ha spiegato Roberto Spagnolo, direttore operativo del club nerazzurro, a “La Gazzetta dello Sport” -. Una scelta in linea con la decisione politica del Comune».Spagnolo ha poi aggiunto: «Innanzitutto siamo orgogliosi di avere intrapreso questa strada, gli altri stadi ristrutturati prevedono infatti un “diritto di superficie” che ha durata di tempo limitata negli anni. L’operazione non è certamente “conveniente” per la proprietà, bisogna ricordare che l’investimento privato si aggira sui 35 milioni di euro, comprensivi degli 8,6 spesi per l’acquisto dell’impianto. Anche in fatto di capienza, l’incremento è marginale e comunque in linea al bacino della città. E grandi aree commerciali non ce ne sono. Se si mette insieme tutto questo, è evidente che alla base di tutto c’è la grande passione per il club e la città da parte della famiglia Percassi, che vuole lasciare a uno e all’altra qualcosa di tangibile per il futuro».

Tra gli aspetti importanti, la scelta del Comune di mantenere l’impianto in città, decisione accettata con entusiasmo «perché tale progetto – ha aggiunto spagnolo – prevede una riorganizzazione urbanistica a 360 gradi, con la creazione di aree vivibili per tutta la popolazione, non solo per i tifosi che si recano alla partita. Gli attuali parcheggi delle curve Nord e Sud diventeranno a tutti gli effetti piazze urbane; quella dietro la Sud sarà la seconda più grande di Bergamo». «Anche se il primo obiettivo è quello di dare ai nostri tifosi un sito più dignitoso per vedere tutte le partite – ha precisato Spagnolo -. Infatti, sarà un impianto completamente coperto. L’ altro aspetto, certamente, è che questo stadio rispetterà tutte le normative per poter disputare le Coppe europee e le partite internazionali».

Fonte: Calcio e Finanza

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