Roma, Kolarov segna e fa l’inchino: i tifosi lo fischiano

La tifoseria della Roma si è divisa sul gesto dell’inchino fatto da Kolarov dopo il gol ai suoi tifosi.

“Era un modo per chiedere scusa, meglio tardi che mai”. “È stata l’ennesima provocazione”. C’è chi lo definisce “uno di passaggio” e chi invece “un campione con due attributi così”:.

Dopo il gol, mentre il difensore festeggia con i compagni, parte un coro di insulti e il serbo viene etichettato come “bastardo”.

Prima è qualche voce isolata, poi il coro si sente più netto. A quel punto, Kolarov si gira e, tra lo stupore di qualche compagno, si inchina verso i romanisti.

Per alcuni, compreso Di Francesco, è un modo di chiedere scusa dopo le recenti polemiche e la risposta stizzita a un tifoso a Termini, per altri invece “l’ennesima mancanza di rispetto”.

Scrive la Gazzetta dello Sport che Il pensiero di molti è corso al derby, quando Kolarov fece l’inchino verso la Monte Mario, sembra rivolto ai dirigenti laziali con cui i rapporti non sono serenissimi.
Detto che in Serbia molti dicono come sia la sua esultanza tipica, di omaggio verso i tifosi, e che quindi non ci fosse nulla di polemico nei confronti dei romanisti, il dubbio c’era ieri sera e c’è anche questa mattina nelle radio. “Noi romanisti, in quanto tifoseria, un calciatore come Kolarov, che nel bene e nel male ci mette la faccia e il sangue, non ce lo meritiamo”, dice Rita, mentre per Andrea “Kolarov pensasse più al suo lavoro e meno a pontificare”. 
Il difensore, per adesso, non parla e non spiega e i dubbi restano, e resta anche la sensazione che il rapporto con gli ultrà sarà difficile da ricostruire. “Io invece – il pensiero di Pruzzo a Radio Radio – penso che le cose si stiano ricucendo. Tra due partite passerà tutto”. Lo spera Di Francesco, lo sperano i compagni di squadra di Kolarov, soprattutto chi, come De Rossi, conosce bene la storia della Roma. E sa che in passato – vedi Delvecchio, Tommasi o Perrotta – ci sono stati giocatori contestati capaci poi di diventare beniamini della tifoseria.
E chissà che anche stavolta non succeda così, come auspica un certo “Restiller”, che su Twitter mette persino in rima tutta la vicenda: “Il gol del terzino, dopo la lite, l’ inchino. Anche col piede fratturato, in campo sempre tutto ha dato.
Tra tifosi e giocatore, la As Roma rimane l’ unico amore, tutti insieme bisogna remare, per continuare ad esultare”.
(Fonte Gazzetta dello Sport)

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