Cagliari, i pastori in protesta: squadra bloccata ad Assemini

Cagliari, i pastori alzano la voce. Questa mattina una delegazione di allevatori si è presentata davanti al centro sportivo di Assemini, dove si stava allenando la squadra di Rolando Maran, sistemando le auto davanti all’ingresso e chiedendo di parlare con i giocatori e con i dirigenti della società rossoblù.

Il loro intento era quello di bloccare il pullman del Cagliari in partenza per l’aeroporto per protestare contro il prezzo del latte. Nel tentativo di placare la situazione, è intervenuto anche il direttore generale del club, Mario Passetti che ha provato a spiegare come un possibile stop alla trasferta avrebbe recato un grave danno alla squadra.

Richiesta esplicita dei pastori era quella che il Cagliari non giocasse la partita di San Siro in segno di solidarietà verso la loro difficile situazione. “Siamo qui pacificamente – hanno detto alcuni dei componenti della delegazione -, vogliamo che la squadra si unisca alla nostra battaglia. Chiediamo che il latte venga pagato a prezzo di costo, più qualcosa per noi, per vivere. Altrimenti, tanto vale buttarlo via. Siamo qui pacificamente.

Cosa scriverebbero i giornali? Gara rinviata perché gli industriali del formaggio hanno fatto cartello sul nostro latte”. In segno di solidarietà, anche alcuni giocatori, tra i quali il capitano del Cagliari Nicolò Barella, hanno rovesciato a terra del latte, un gesto simbolico per esprimere vicinanza alla causa dei pastori.

Nonostante le ore di tensione, caratterizzate dalla protesta dei pastori, il Cagliari è alla fine riuscito a lasciare il centro sportivo di Assemini in pullman, per recarsi in aeroporto, dove è giunto con un lieve ritardo rispetto alla tabella di marcia.

Nessun problema né incidente, dunque, con la squadra di Maran che arriverà nei tempi previsti a Milano. Da parte della società rossoblù la promessa di dare maggiore visibilità ai pastori e alla loro protesta per il prezzo del latte.

(Fonte SkySport)

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