Inter, Marotta fa chiarezza: “La posizione di Spalletti è molto solida. Nainggolan non è in forma”

Momento non molto positivo per l’Inter che, dopo l’eliminazione ai quarti di finale di Coppa Italia per mano della Lazio, nell’ultima giornata di Serie A è stata sconfitta a San Siro dal Bologna. All’indomani del match contro i felsinei, ai microfoni di Sky Sport, l’amministratore delegato Beppe Marotta ha fatto il punto della situazione su diversi argomenti: dal rinnovo di capitan Icardi allo stato di forma di Nainggolan, passando per il futuro di mister Spalletti.

Si parte dall’ argomento più recente e caldo, il futuro di Luciano Spalletti: “Più che discussione o chiacchierata, ieri c’è stato un normale confronto che avviene al termine di ogni partita, che si vinca o si perda. Parma decisivo? No, conosciamo il momento dell’Inter, ma la posizione di Spalletti è molto solida. Mancano 16 partite al termine del campionato, ci sono tantissimi punti ancora a disposizione. Siamo al terzo posto, in un momento di difficoltà ma sappiamo che possiamo contare su un allenatore e un gruppo di calciatori capaci, oltre che su un grande pubblico“.

Il digiuno di Icardi non è dovuto alla situazione rinnovo: “Dalla sua c’è il massimo impegno, è giovane e ha ancora margini di miglioramento, non penso sia giusto metterlo sul tavolo degli imputati, ma quando ci sono situazioni di crisi tutte le componenti della società sono colpevoli. Questione rinnovo? Non credo abbia influito, non può e non deve condizionare le sue prestazioni. Di rinnovi nella sua carriera ne discuterà ancora tanti perché è molto giovane, queste sono dinamiche normali nel corso della stagione. L’aspetto contrattuale è gestito da sua moglie, lui stia tranquillo e pensi a giocare“.

Nainggolan deve ancora recuperare la migliore condizione fisica: “Ha avuto delle difficoltà di inserimento accompagnate da prestazioni non consone a quelle a cui ci ha abituato, ma sono convinto che parliamo di un professionista che può e deve dare di più, ne è consapevole anche lui e so che con Spalletti stanno facendo un lavoro particolare. Non è in forma splendida, ma la sua professionalità deve emergere e quando lo farà ci darà prestazioni di grande carattere“.

Il momento è complicato: “Penso che i fischi dei tifosi siano una dimostrazione d’amore quando le cose non vanno bene. I calciatori devono capire lo stato d’animo di chi spende e fa dei sacrifici per vedere la propria squadra e vorrebbe avere anche dei risultati. È un momento difficile, c’è qualche problema, ma si può migliorare. Il miglioramento può arrivare dalla mentalità, che è uno degli aspetti critici di questo gruppo. Deve essere una mentalità vincente, non aspiriamo allo scudetto ma il nostro obiettivo principale oggi è arrivare in Champions League, siamo convinti che Spalletti saprà gestire questo momento e tirarci fuori da questa situazione“.

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