Napoli, De Laurentiis dice: “di Hamsik parleremo al momento opportuno” e poi se la prende con i tifosi

Aurelio De Laurentiis ha parlato dall’Hotel Vesuvio del caso Hamsik che lascerà gli azzurri dopo 12 anni destinazione Cina: “Volete sapere tutti cosa accadrà con Marek, ma non parleremo di lui”.

“Non c’è nulla da dire per quanto riguarda il futuro di Hamsik, quando sarà il momento diremo cosa è accaduto con il capitano”.

Poi il presidente azzurro, sempre riguardo al solito argomento, non ha risparmiato critiche ai media.

Insomma, il Napoli si preparerà alla prossima stagione ancora a Dimaro: “Sono felice per il rinnovo – ha spiegato De Laurentiis – in molti vanno a caccia di soldi in oriente o in America. Noi cerchiamo di guadagnarceli in altri modi e, allo stesso tempo, di preparare bene la squadra, senza il peso di climi o spostamenti assurdi.

Il prossimo campionato sarà di nuovo vivace e forse più omogeneo, con l’Inter che sarà ulteriormente protagonista e con la Juve forse un po’ più quieta. Detto questo, ancora non è finita per lo Scudetto. Vediamo cosa accadrà nei prossimi due o tre mesi. Mi dispiace che i tifosi pensino solo a quello e non ad essere forti e a rappresentare la città”.

Di qui una parentesi sulla poca affluenza in occasione del match con la Sampdoria: “I prezzi erano bassissimi, dovevano andare tutti allo stadio anche perché c’era da vendicare il 3-0 dell’andata. Invece c’erano solo 15/18mila persone.

Mi chiedo: così si è tifosi del Napoli? Sono meravigliato. San Siro in una sola partita europea, anche se meno importante della nostra, incassa più di 5 milioni. Noi ci mettiamo tre gare. Non si può fare le nozze d’oro con i fichi secchi. Sono tre anni che chiudo il bilancio in rosso, il calcio è un’industria. Punto e a capo. E voltiamo pagina”.

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