Udinese – Fiorentina finisce 1-1. A segno Larsen e Fernandes

DA 13 – Udinese-Fiorentina non sarà più una gara come le altre da quel maledetto 4 marzo del 2018 in cui Davide Astori perse la vita a poche ore dal fischio d’inizio del match. “Un ragazzo bello fuori e dentro” ha dichiarato il ds dei bianconeri Daniele Pradè raccontando di quando decise di portarlo in riva all’Arno. Anche il tecnico gigliato Stefano Pioli, alla vigilia della sfida ha raccontato: “E’ sempre con noi, in ogni cosa che facciamo dentro e fuori dal campo”. Il suo ricordo l’ha fatta da padrone fino al fischio d’inizio, come al 13′ quando tutto la Dacia Arena si è sciolta in un applauso in ricordo dell’eterno capitano fiorentino.

BRUTTI E SPORCHI – Il primo tempo inizia con un’Udinese che tiene bene il campo e una Fiorentina col freno a mano tirato, lenta e spesso troppo prevedibile. . Sono proprio i bianconeri ad avere l’occasione più ghiotta della prima parte di gara con De Paul che dentro l’area calcia di destro con la palla che finisce di poco alla sinistra di Lafont. Dall’altra parte è Pezzella che risponde con un bel colpo di testa su angolo di Biraghi da sinistra incontrando però la super risposta di Musso. Non certo una partita che si distingue per bellezza, con alcuni duelli personali che tengono alto il grado di competizione. Behrami rincorre e calpesta Muriel. Milenkovic spinge e stende Pussetto. Orsato alterna fischi generosi a conduzione maldestra all’inglese, con la gara che risulta sempre più sporca. La prima frazione termina con un brivido lungo la schiena di Nicola provocato non da un’azione da gol ma da un brutto fallo di Mandragora su Pezzella che poteva essere sanzionato con il rosso diretto ma che viene poi considerato da giallo da VAR e Orsato.

PASSA L’UDINESE – Pioli inizia il secondo tempo mandando subito Mirallas a farsi la doccia dopo un primo tempo quanto meno sotto tono da parte dei suoi calciatori, ma la correzione non porta ai risultati sperati. E’ l’Udinese infatti a sfruttare un maldestro schema su angolo della Fiorentina e un errore clamoroso di Veretout sul controllo di palla, con il gol di Stryger Larsen favorito dal contropiede di Pussetto che si fa deviare il tiro ma che con fortuna pesca sul secondo palo la spaccata del compagno di squadra.

RISPOSTA GIGLIATA – La Fiorentina non pare svegliarsi dal torpore che l’ha colpita in questa domenica di febbraio, sembrando quasi in attesa di un regalo da parte dei bianconeri. Il regalo non arriva, ma arriva il colpo ad effetto di Edimilson, che con un grande tiro dal limite dell’area, risveglia le ambizioni viola segnando il suo primo gol in Serie A.

FINALE VIOLA – Gli ultimi 20 minuti sono praticamente tutti a tinte viola, con Chiesa su tutti a lanciare l’assalto nell’area di rigore dell’Udinese. Tre occasioni per l’esterno offensivo di Pioli e una, clamorosa, allo scadere per Ceccherini con un altro grande intervento di Musso a regalare il pareggio alla squadra di Nicola che trova, non senza sofferenza, il primo punto del 2019.

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