La moviola del sabato: Giacomelli aveva regalato un rigore alla Juventus…

Tutto sommato tranquilla la giornata ” moviolistica” di ieri a parte un grossolano errore di Giscomelli che aveva regalato un rigore inesistente alla Juventus.

Analizziamo gli episodi con il commento del Corriere dello Sport.

DI BELLO : EMPOLICHIEVO 2-2

Giusto il recupero del recupero: ok la rete dell’1-2

Più che sufficiente la partita di Di Bello. Una sola lamentela, sponda Chievo, il recupero del recupero. Silent check per un possibile tocco di braccio destro di Hetemaj pressato da Silvestre (non c’è nulla), non c’è tocco di mano di Barba sul gol di Stepinski.

Gol che arriva nell’unico minuto di recupero, a 45’29”, dunque a -31” dalla fine. Il gioco è ripreso a 46’25”, sarebbe dovuto finire a 46’56” (i 31 secondi di cui sopra), Caputo ha segnato a 46’44”: tutto nei tempi.

PAIRETTO : NAPOLISAMPDORIA

Pairetto senza affanni, corretto il rigore (col VAR)

Partita diligente per Pairetto, solitamente sotto la sufficienza. E’ vero che è stata anche molto semplice, poco agonismo, risultato mai in discussione. Ma l’arbitro di Nichelino ha avuto il merito di non complicarsela e non è cosa da poco. E’ stato attento su un un paio di episodi nelle due aree, è stato il VAR (La Penna) a segnalargli che il tocco di Andersen è dentro l’area, questa onestamente non poteva proprio vederla (un tempo era compito degli assistenti, ma oggi – e Longo non ha fatto difetto – si concentrano solo sui fuorigioco).

Giusto il rigore assegnato da Pairetto al Napoli: sul tiro di Zielinski, Andersen davanti a lui si gira, ma con le braccia larghe, e colpisce il pallone col braccio destro. Pairetto è anche ben piazzato e assegna sulle prime la punizione dal limite. Un check del VAR (La Penna, non nuovo a controlli del genere) permette di capire che il tocco è avvenuto ben dentro l’area, dunque rigore.

Non ci sono, invece, infrazioni al regolamento in due episodi capitati entrambi nell’area del Napoli: nel primo caso, l’intervento di Mario Rui è sul pallone e non sul piede di Defrel, che finisce a terra. Nell’altra, Quagliarella cerca una rovesciata , dietro di lui c’è Allan, il pallone va sulla spalla del centrocampista azzurro, il braccio destro è ben dietro la schiena, facile qualsiasi lettura

Annullato un gol a Milik, che tocca con la punta del piede: l’azione nasce da un passaggio di Hamsik per Zielinski, pescato in fuorigioco.

GIACOMELLI: JUVENTUSPARMA

Solito Giacomelli: su Caceres mai rigore, su Khedira…

Riuscire a sbagliare quello che c’è da sbagliare è un’arte. A Giacomelli, fra l’altro, riesce benissimo. Regala un rigore alla Juve (si vedeva live che era stato Caceres a tirare l’avversario), gliene nega uno abbastanza clamoroso (tutta colpa del… palo), dà sempre l’impressione di fischiare dove spira il vento.

Cross in area del Parma, Caceres trattiene Iacoponi per il braccio sinistro, poi va a terra. Senza VAR sarebbe stato un errore clamoroso (e Giacomelli sostiene pure la sua tesi con protervia con i difensori del Parma). Lo salva Chiffi al VAR, review che dura un secondo. Non interviene invece sul calcio di Gagliolo su Khedira, netto: il bianconero colpisce il palo e questo fa sì che il pallone possa tornare nella sua disponibilità senza quell’intervento. Mai penalty il tocco di petto (braccia al corpo) di Icoponi.

Va bene a Barillà: l’intervento su Khedira è brutto, piede a martello, per fortuna (di tutti) basso. Inventato il giallo a Scozzarella: pallone sul fianco, non era neanche punizione.

Rispondi