Empoli e Chievo si dividono la posta: è 2-2 al Castellani

Pericolo scampato per il ChievoVerona, occasione persa per l’Empoli. È questo il riassunto del primo anticipo della ventiduesima giornata di Serie A. Al Castellani termina 2-2: a Giaccherini e Stepinski risponde Ciccio Caputo con una doppietta.

LE FORMAZIONI – Diego Farias subito dal 1′ al fianco di Ciccio Caputo. È questa la novità più grande nelle scelte di Iachini, che conferma Rasmussen in difesa. Nel Chievo c’è Giaccherini dietro la coppia Pellissier-Stepinski, mentre Kiyine e Jaroszynski agiscono sulle corsie laterali. Panchina per gli altri ultimi arrivati: Dell’Orco, Pajac, Diks e Oberlin da una parte, Schelotto, Diousse e Piazon dall’altra.

PRESSIONE EMPOLI, MA LA SBLOCCA GIAK – È la formazione di casa a prendere subito in mano le redini del gioco. Di Lorenzo e Krunic imperversano sul lato destro e creano grossi problemi alla retroguardia di casa, che si difende grazie a Sorrentino e a una retroguardia piuttosto attenta. Il Chievo subisce ma non crolla e pian piano alza il baricentro: Giaccherini lavora bene tra le linee e, dopo due conclusioni senza pretese, trova il vantaggio con un bel tiro sotto l’incrocio, sfruttando al meglio un disimpegno errato di Rasmussen.

FINALE DI FRAZIONE PIROTECNICO – L’Empoli reagisce in modo confuso, così i clivensi ne approfittano e segnano il raddoppio nel recupero con Stepinski, bravo a raccogliere una palla vagante in area. Match in discesa per i veronesi? Nemmeno per idea. Scade il minuto aggiuntivo, ma Di Bello lascia proseguire e permette ai toscani di accorciare le distanze: Di Lorenzo sfonda ancora a destra e serve Caputo, che non perdona da due passi.

SEMPRE CICCIO L’inizio della seconda frazione è tutto di marca empolese. Di Lorenzo si divora il pari sugli sviluppi di un corner, poi ci pensa il solito Ciccio Caputo a firmare il 2-2: Provedel fa sua la sfera e rilancia immediatamente nella metà campo avversaria, dove Hetemaj buca l’intervento da ultimo uomo e permette all’attaccante pugliese di saltare Sorrentino e depositare in fondo al sacco.

ENTRANO I NUOVI Tutto da rifare, dunque, per Mimmo Di Carlo, che ricorre al secondo cambio (nel primo tempo era entrato Djordjevic al posto dell’acciaccato Pellissier) inserendo l’ex Diousse al posto di Kiyine. Anche Iachini modifica qualcosa: fuori Farias, dentro Oberlin. Il Chievo attacca a testa bassa alla ricerca di una vittoria che sarebbe fondamentale in chiave salvezza, ma il punteggio non cambia. E agli scaligeri restano solo grossi rimpianti.

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