Figc, offerto a Gianluca Vialli il ruolo di Capodelegazione

Gianluca Vialli potrebbe fare il capo delegazione della Nazionale riformando la storica coppia con Roberto Mancini, c.t. dell’Italia.

Stamattina l’ex attaccante di Sampdoria e Juventus è stato ricevuto in via Allegri dal presidente della Figc Gabriele Gravina, che ha pensato a lui per questo ruolo-chiave.

Se accettasse l’offerta Vialli sarebbe anche l’ambasciatore dei volontari di Euro 2020.

Vialli ha vestito la maglia azzurra in 59 partite segnando 16 gol con il picco delle semifinali all’Europeo 1988. In coppia con Mancini è stato il grande protagonista della favola della Sampdoria scudettata nel 1991 e finalista in Coppa dei Campioni nel 1992.

Apprezzato opinionista televisivo, negli ultimi tempi ha dovuto lottare contro il tumore scrivendo un libro sulla sua esperienza.

In una recente intervista alla Gazzetta, Mancini ha detto in proposito: “Gli sono sempre stato vicino, non abbiamo mai smesso di sentirci. Ma della malattia non abbiamo parlato. Quando ci sentiamo io e Luca è per cazzeggiare… Ma non è mai mancato un solo giorno nelle mie preghiere. C’è una cosa che non gli ho mai detto: per me Luca è sempre stato un esempio, da quando ci conosciamo, per l’impegno e la serietà con cui faceva le cose; per le responsabilità che si prendeva. Per questo è stata ancora più difficile da accettare la malattia. Si era ammalato un fratello. Ma è una roccia e ancora una volta ha dimostrato la sua forza”.

(Fonte Gazzetta dello Sport)

Rispondi