FIGC, cambiano le norme sul razzismo: stop alla gara dopo due cori

Cambia la procedura per la sospensione temporanea delle partite in caso di cori razzisti.

Lo ha stabilito il consiglio federale della Figc, che ha ridotto da tre a due i passaggi necessari: una prima volta le squadre saranno riunite al centro del campo e, se ci sarà reiterazione, andranno negli spogliatoi per 45 minuti.

A quel punto si sceglierà se ripartire o procedere con lo stop definitivo. In ogni caso la decisione spetterà al responsabile per l’ordine pubblico delegato dal Viminale. 

Un segnale forte, dunque, della federazione presieduta da Gabriele Gravina.

Una modifca che la Figc ha deliberato dopo i fatti di Santo Stefano, con i “buu” razzisti all’indrizzo di Kalidou Koulibaly durante Inter-Napoli e le successive polemiche per la mancata sospensione. Il giocatore senegalese era stato poi espulso dopo un applauso ironico al direttore di gara.

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