Al Bentegodi succede di tutto: alla fine vince la Fiorentina 4-3 sul Chievo

Si è da poco conclusa la sfida fra Chievo e Fiorentina. 4-3 il punteggio finale in favore della Fiorentina, al termine di una gara infinita e ricca di emozioni.

MURIEL, VAR, BENASSI – Dopo la doppietta segnata contro la Sampdoria, Muriel si ripete anche contro il Chievo. Il colombiano ci mette una manciata di minuti per trovare il gol del vantaggio, servito in maniera perfetta dal giocane Hancko (alla prima da titolare) con la complicità di Depaoli. Dopo il gol la Fiorentina si addormenta ed il Chievo ne approfitta: prima il palo colpito da Stepinski, poi il doppio caso da moviola che farà discutere. Sulla ribattuta dal fondo Lafont regala letteralmente il pallone a Giaccherini con l’ex Napoli che ringrazia e batte il portiere francese. Il VAR però interviene ed annulla il gol. Il motivo? Sulla battuta dal fondo, Pellissier tocca la linea dell’area prima che il pallone sia uscito completamente dall’area di rigore. Regolamento alla mano è giusto, anche se è una decisione destinata a far parlare. Passano pochi istanti ed il Chievo protesta di nuovo per un fallo in area su Pellissier di Pezzella non sanzionato dall’arbitro e non valutato dal VAR. Nel miglior momento del Chievo, la Fiorentina raddoppia: Simeone scappa sulla fascia, serve a rimorchio Benassi che calcia al volo e batte Sorrentino. Settima rete in campionato, capocannoniere della Fiorentina.

STEPINSKI ACCORCIA – Sembra fatta per i viola, ma il Chievo non si arrende e trova la rete del pari. Cross perfetto di Depaoli, Stepinski brucia Pezzella e Hugo e di testa trovo la rete che riapre la partita. Il Chievo chiude il primo tempo in attacco alla ricerca del pari.

IL CHIEVO CI CREDE – Nella ripresa il Chievo continua ad attaccare e mette in difficoltà la Fiorentina. Simeone prima e Muriel poi sbagliano il colpo del ko, ne approfitta il Chievo che trova il gol del pareggio. Mischia in area, conclusione di Stepinski con Benassi che si sostituisce a Lafont. Fallo di mano netto, cartellino rosso e rigore per il Chievo. Pellissier dagli undici metri non sbaglia.

CHIESA PROTAGONISTA – Sotto di un uomo, Pioli toglie Simeone e manda in campo Dabo. Nonostante l’inferiorità numerica i viola sfiorano il nuovo vantaggio. Contropiede di Chiesa, il figlio d’arte si porta verso il centro dell’area e lascia partire un sinistro violento che si stampa sulla traversa. Il gol però non tarda ad arrivare. Dabo pesca Chiesa in contropiede, il talento viola si accentra e batte Sorrentino.

LAFONT SI RISCATTA – Sembra fatta per la Fiorentina, ma il Chievo ha una grande occasione per pareggiare i conti. Chiffi concede il rigore per un tocco di mano in area di Gerson. Dal dischetto ancora Pellissier, questa volta Lafont si supera ed ipnotizza il capitano del Chievo.

ALTALENA DI EMOZIONI – Dopo il rigore fallito, la Fiorentina trova addirittura il poker. Assist di Gerson, ancora Chiesa che calcia di prima intenzione e cala il poker. Tutto finito? Neanche per sogno, perché il Chievo riapre la gara con Djordejvic, che di testa fredda Lafont servito in maniera perfetta ancora una volta da Depaoli. I minuti finali sono intensi, il Chievo carica a testa bassa ma il muro viola regge fino alla fine.

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