Cina, finisce l’avventura di Marcello Lippi: “finito il contratto”

La sconfitta per 3-0 contro l’Iran nei quarti di finale di Coppa d’Asia è stata l’ultima partita vissuta da Marcello Lippi sulla panchina della Cina.

Il contratto da ct dell’allenatore italiano alla guida dei Dragoni è infatti approdato a scadenza.

Ad annunciarlo, lo stesso Lippi al termine della partita il quale non ha accettato domande nella conferenza stampa di fine gara limitandosi a leggere una breve dichiarazione: “Voglio ringraziare tutti perchè questa partita chiude il mio contratto con la Nazionale cinese – sono le parole di Lippi riportate dai media cinesi – è stato davvero un grande onore per me guidare una squadra così importante come la Cina”.

L’arrivo di Lippi sulla panchina della Nazionale cinese risaliva all’ottobre 2016, quando la Chinese Football Association chiamò l’allenatore di Viareggio – che aveva già allenato il Guangzhou Evergrande tra il 2012 e il 2014 nella Super League cinese – per cancellare una serie negativa di quattro partite con tre ko e un pareggio nel percorso di qualificazione ai Mondiali 2018 in Russia.

Una scelta arrivata nei giorni in cui il presidente Xi Jinping promuoveva un piano ambizioso per fare della Cina una superpotenza del calcio e ospitare in patria i Mondiali del 2030.

Lippi era stato confermato nonostante il mancato accesso alla Coppa del Mondo 2018 per i miglioramenti del gioco denotati dalla Nazionale e per aver portato la selezione asiatica dalla posizione 84 alla 75 del ranking FIFA.

Ora, dopo la sconfitta contro l’Iran, determinata dai centri di Mehdi Taremi, Sardar Azmoun e Karim Ansarifard, è tempo di saluti. “Ho fatto del mio meglio perche’ il team migliorasse e credo di aver costruito qualcosa sotto alcuni aspetti.

I nostri giocatori hanno fatto il loro meglio durante il torneo, stasera mi sento di ringraziarli. Speravo di finire questo percorso in maniera migliore – ha aggiunto Lippi – abbiamo regalato all’Iran tre gol in una partita tanto importante”. Ironia della sorte, Lippi conclude la sua avventura sulla panchina della Cina dopo un ko contro un suo “studente”, come si è definito Queiroz.

“Si tratta senza dubbio di uno dei migliori tecnici della storia del calcio – le parole del ct dell’Iran – con Lippi ci siamo incontrati due volte alle qualificazioni dei Mondiali due anni fa e, dopo quello, la Cina ha migliorato di molto la sua organizzazione, molto più preparata”.

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