Udinese, nostalgia canaglia

E’ stata la domenica degli ex bianconeri, con Zapata e Quagliarella in particolare grandi protagonisti. A Udine ora molti li rimpiangono…

Il calcio talvolta sa essere molto crudele, un weekend calcistico da incubo per i sostenitori dell’Udinese che dopo aver assistito alla sconfitta casalinga dei bianconeri contro il Parma hanno dovuto pure “sopportare” le prodezze degli ex durante i match della domenica pomeriggio.

Duvan Zapata, Fabio Quagliarella e Luis Muriel sono stati i grandi protagonisti del turno di campionato, quattro reti il primo, doppietta per gli altri due ex bianconeri.

 

Zapata ha vissuto a Udine un periodo altalenante, le sue qualità si conoscevano già ma era riuscito a esprimerle a corrente alternata. L’attuale attaccante dell’Atalanta quando parte in velocità è devastante e già nella sua esperienza friulana l’aveva dimostrato anche se non con questa continuità e questa costanza di rendimento. A Udine una parte di tifosi non gli risparmiava critiche, veniva definito “legnoso” “macchinoso” non un vero bomber insomma e chissà in quanti in Friuli si stiano letteralmente mangiando le mani e farebbero carte false per riavere un centravanti con queste caratteristiche.

Duvan Zapata in Friuli ci sarebbe pure rimasto volentieri, lo aveva ammesso lui stesso, ma sarebbe servito uno sforzo economico di un certo tipo per convincere il Napoli a restituirlo alla società friulana.

Fabio Quagliarella invece più passa il tempo più migliora, è al momento l’attaccante italiano più forte in circolazione, segna con una continuità impressionante e non sembra voler fermarsi. Sabato sfiderà i suoi ex compagni, gara sempre particolare per lui che è rimasto molto legato al Friuli e ai friulani. A Udine non c’è un tifoso che sia uno che quando parla di Quagliarella non si emozioni, durante la sua esperienza in Friuli ha mostrato la sua classe, le sue magie e il suo talento, un attaccante completo che ha dato sempre il massimo per la maglia bianconera con grande umiltà e professionalità, regalando anni indimenticabili ai tifosi dell’Udinese.

Considerando la classe e le qualità di Quagliarella c’è da dire che avrebbe meritato una carriera ancora migliore, di attaccanti così non ne nascono quasi più, uno come Quagliarella andrebbe clonato e alla svelta.

Quello di Muriel invece è un discorso a parte, l’attuale attaccante della Fiorentina dall’indiscusso talento non si è mai fatto amare dai friulani a causa di alcuni suoi discutibili atteggiamenti, un ex che a Udine nessuno rimpiange, nonostante il colombiano sia potenzialmente un “campioncino”.

Nostalgia canaglia in casa Udinese, la sensazione è che due attaccanti come Zapata e Quagliarella siano così rimpianti dai tifosi friulani perchè a Udine avevano ancora molto da dare, l’esplosione di Duvan Zapata farà riflettere e magari cambiare idea a più di qualcuno che durante l’esperienza all’Udinese del colombiano lo criticava e non poco, ora Zapata ha smentito tutti e chissà in quanti ora lo rimpiangono, una grande rivincita per lui e per chi ha sempre creduto nelle sue qualità.

 

MASSIMO LIVA

Rispondi