Prandelli, fatti pagare una penale… lo strano caso di uno degli allenatori più amati del calcio italiano

Cesare Prandelli, indubbiamente, è uno degli allenatori più amati e stimati del calcio italiano e… non solo.

Persona per bene, grande classe, mai una parola fuori posto: un vero e proprio gentleman oltre che essere un grande appassionato e conoscitore di calcio.

Firenze stravede per lui (celebre il famoso cartello che appariva sugli spalti del Franchi a ogni partita interna:”Benvenuti al Cesare Prandelli show“) e ovunque sia andato ad allenare (Parma, Verona ad esempio) ha lasciato un buon ricordo.

Ma, terminata la sua avventura fiorentina, Prandelli pare essere colpito da una strana maledizione: gli vengono promesse grandi cose dai Presidenti ma dopo poco cambia tutto, in peggio, e Cesare rimane in balia degli eventi – ovviamente negativi- con il risultato della dimissioni e figuracce varie.

Prandelli lascia la Nazionale Italiana e corre al Galatasaray, ammaliato dalle promesse del Presidente turco che gli promette uno squadrone a livello mondiale.

Passano pochi mesi e non solo a Istanbul non si vede nessun grande giocatore ma vanno via anche quelli buoni che Prandelli aveva: risultati deludenti e dopo appena 4 mesi (luglio-novembre 2014) e via dalla Turchia.

Cesare ricompare tempo dopo a Valencia dove la squadra necessita di una rifondazione con una classifica preoccupante in Liga.

Anche qui grandi promesse di acquisti faraonici ma dopo soli due mesi (esatti 60 giorni) tutto si rivela un bluff e Prandelli, dopo tanti risultati altalenanti, è costretto a nuove dimissioni.

Per il tecnico di Orzinuovi il calcio è vita ed eccolo accettare le promesse arabe dell’Al Nasr dove il copione si ripete inesorabilmente: pochi mesi (maggio 2017-gennaio 2018) nessun arrivo importante di calciatori, risultati deludenti ed esonero.

Ricomincia a Genova dove trova il capocannoniere del campionato italiano, quel Piatek che fa meraviglie segnando sempre.

Cesare è convinto che attorno al centravanti polacco può costruire una squadra capace di dare tante soddisfazioni al pubblico genovese.

Bastano poche settimane e….Piatek, pagato 4 milioni di euro in estate, viene rivenduto a 40 al Milan.

Proprio col Milan il Genoa ieri ha perso in casa e ora si trova risucchiato nella zona rossa della classifica e il carattere di Preziosi è abbastanza noto…

Cesare….se ti facevi pagare una penale per ogni promessa non mantenuta a quest’ora il Presidente di una squadra di calcio lo facevi tu!

2 comments

  • Peccato che dopo il suo esonero il galatasaray a vinto il campionato e il valencia si riprese bene … doveva andare alla juve ma smascherato da ddv ripiego’ sulla nazionale arrivando pure in finale con montolivo cassano e balotelli roba da pulizer

    • Ciao, grazie per il commento che ci consente una breve replica:in realtà la tua versione, vera, è quello di lato “Fiorentina”. A noi risulta invece che all’epoca Prandelli, resosi conto della fine di un ciclo importante, chiese a Ddv di alzare l’asticella e portare i viola ai massimi livelli italiani ottenendo un secco rifiuto (come accadde più tardi alla fine del ciclo Montella). Fu allora che fu contattato dalla Juve ma non se ne fece nulla e fu chiamato in Nazionale non per ripiego bensì per meriti essendo all’epoca il migliore allenatore italiano.
      Anche Paulo Sosa fu contattato dalla Juve ma quella cena passo in sconto piano mentre per Prandelli no. Per quanto riguarda il Galatasaray vincente dopo di lui possiamo solo dire che li non è difficile vincere (vince infatti anche il mitico Terim) e il Gala ha vinto negli ultimi 20 anni ha vinto 13 volte il titolo. Se sei di Firenze facci sapere cosa ne pensi di Pioli.

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