Borini – Suso, il Milan espugna Genova

Il Milan vince a Marassi contro il Genoa e si riappropria del quarto posto. La formazione di Gattuso esce con i tre punti in tasca dalla trasferta ligure, grazie alle marcature di Borini e Suso arrivate nel corso della ripresa. La squadra di Prandelli avrebbe meritato qualcosa in più nella prima frazione, dopo numerose palle gol non sfruttate a dovere a causa dell’imprecisione dei propri interpreti e di un paio di interventi provvidenziali di Donnarumma. Il secondo tempo, invece, ha sorriso al Milan che si prepara al meglio in vista della doppia sfida di San Siro – tra campionato e Coppa Italia – contro il Napoli. Sono 34, ora, i punti in classifica per i rossoneri mentre il grifone resta fermo a quota 20.

Le scelte di formazione. Il Genoa deve fare a meno di molti elementi: Hiljemark, Lapadula, Marchetti, Mazzitelli, Medeiros, Piatek e Sandro non sono disponibili e, tra infortuni e squalifiche, mister Prandelli è costretto a un cambio di modulo. Anche Gattuso ha moltissimi elementi fuori: Romagnoli, Calabria e Kessié sono squalificati, Biglia, Bonaventura e Caldara sono ancora fermi per via dei rispettivi problemi fisici. Il mister rossonero, tra l’altro, è squalificato e al suo posto si accomoda il vice Riccio. L’undici titolare genoano vede Veloso in mezzo al campo nel 4-4-2, con Pandev al fianco di Kouamè. I rossoneri rispondono con Paquetá dal 1′, in avanti presenti Borini e Suso con Cutrone.

Avvio bloccato, poi meglio il Genoa. Fase di studio iniziale tra le due formazioni. Ci prova Bessa a farsi largo sulla corsia mancina ma viene messo giù da Borini, sanzionato col primo giallo del match. Poco dopo è Kouamé a tentare la giocata: l’ex Cittadella prende palla al limite, entra in area e calcia, bravo Zapata a chiuderlo in corner. Proprio il difensore colombiano è costretto al cambio dopo il contrasto, causa infortunio: al suo posto dentro Conti con Abate che si sposta al centro per fare coppia con Musacchio. Cresce ulteriormente il Genoa, fatica il Milan perché Biraschi tenta il destro a giro sbagliando di poco la mira. Al 22′ è ancora Kouamé a sfiorare il gol: anticipo di testa su Conti, palla verso il secondo palo che Pandev non riesce a spingere in rete. Trenta secondi dopo è Lazovic a cercare la gloria: ruleta su Rodriguez, destro insidioso che Donnarumma respinge in corner con la punta delle dita.

Brivido Milan, primo tentativo rossonero a fine frazione. Il Genoa sfiora ancora la rete al 26′ con Bessa, lanciato a rete da Pandev, e poi con lo stesso macedone poco prima della mezzora. Prima Donnarumma e poi Bakayoko evitano guai peggiori, poco dopo la mezzora proprio l’ex Inter tocca a due passi dalla linea di porta su traversone di Criscito: il portiere ospite, però, non si lascia sorprendere. Ammonito Romero al 41′ per fallo su Borini al limite dell’area ligure, la successiva battuta di Çalhanoğlu termina direttamente sul fondo. Nel finale di primo tempo arriva anche il palo colpito da Paquetà: mancino al volo del brasiliano, Radu controlla la sfera che si infrange sul palo esterno. Sanzionato anche Cutrone col giallo prima di rientrare negli spogliatoi.

Milan con un altro piglio. La verve mostrata nel finale di primo tempo trova continuità a inizio ripresa. Conti guadagna un fallo sulla corsia destra a inizio ripresa, poi Cutrone e Borini non riescono a mettere in difficoltà Radu. Poco dopo Çalhanoğlu lancia Paquetá in area, il cui tiro-cross non trova compagni in area avversaria. Si accende allora la sfida, con buone occasioni da una parte e dall’altra: Borini cerca l’angolo alto ma scalda i guantoni di Radu, poi al 61′ è ancora l’ex Roma a sfiorare la marcatura con un’ottima conclusione deviata da Radu su lancio di Paquetá.

I cambi. L’ammonizione di Paquetá rappresenta il momento del primo cambio genoano: Favilli prende il posto di Pandev al 58′, poi Pedro Pereira rileva Biraschi. Sanzionati col giallo anche Rolon e successivamente Zukanovic, mentre Calhanoglu lascia il posto a Mauri. Dalmonte ha poi sostituito Veloso, mentre il Milan ha schierato Mauri per Çalhanoğlu.

Cresce il Milan, Paquetá vicino al gol. E’ evidente la crescita della formazione ospite, così come è lampante quella del brasiliano. Un’occasione da rete capita anche sulla testa del numero 39, col traversone di Çalhanoğlu deviato però tra le mani di Radu. Ma il Genoa risponde colpo su colpo: al 68′ Veloso ci prova dalla distanza, palla deviata con Donnarumma che si supera, la sfera termina sui piedi di Bessa trovando la nuova parata dell’estremo difensore rossonero.

Vantaggio ospite, Veloso fa tremare la traversa. Il Milan riesce a sbloccare la situazione al 71′, con Conti che va via sulla corsia destra servendo Borini. L’ex Roma, da due passi, è lesto a spingere la palla in fondo al sacco. Ma le emozioni non sono terminate e Veloso poco dopo trova la traversa: mancino potente del portoghese, Donnarumma devia la sfera sulla traversa.

Suso chiude la contesa. E’ lo spagnolo a siglare il raddoppio al minuto 83: Cutrone lancia lungo per il numero 8 che controlla la sfera, entra in area e batte Radu con un preciso diagonale. La palla bacia il palo e finisce in fondo al sacco, prima della sostituzione che vede Suso accomodarsi in panca col sorriso sulle labbra per fare spazio a Castillejo. Il Milan può esultare e tirare un sospiro di sollievo, dopo aver sofferto e tremato non poco nella prima frazione. Il quarto posto, nonostante le difficoltà degli ultimi tempi, il caso Higuain e la sconfitta in Supercoppa contro la Juventus, torna a essere una splendida realtà.

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