La Roma non sbaglia, 3-2 contro il Torino

Roma-Torino è stata una partita dai tre volti vinta dalla squadra con più qualità. Una gara bellissima che ha messo in mostra tutti i pregi e i difetti delle due squadre. I giallorossi hanno giocato forse il miglior primo tempo in campionato, salvo poi perdere un po’ la luce nella ripresa permettendo agli ospiti di trovare un momentaneo pareggio che pareva impossibile al 45′.

ZANIOLO ACCENDE LA LUCE – Dopo un primo quarto d’ora dove il controllo del gioco pareva saldamente tra i piedi del Torino di Mazzarri, è il gol del giovane talento giallorosso a cambiare il volto all’intera gara. Il numero 22 raccoglie una respinta di Sirigu e in un fazzoletto di terreno, prima stoppa la palla di destro e poi in girata, di mancino, deposita la sfera in rete dando seguito a diverse giocate interessante messe in mostra ballando intorno a Rincon.

RADDOPPIO DI RIGORE – La Roma mantiene il controllo della partita con autorità e mostrando anche una buona forma fisica. In difesa Fazio e Manolas giocano altissimi, mandando costantemente in fuorigioco gli ‘avanti’ granata. A centrocampo Pellegrini pare un po’ sacrificato ma gioca senza sbavature al fianco di Cristante. Si sveglia anche Karsdorp dopo un inizio complicato e con un assist spettacolare taglia in due la difesa di Mazzarri mandando in porta El Shaarawy poi atterrato da Sirigu. Sul dischetto va Kolarov che spiazza il portiere avversario e sigla il 2-0.

BRIVIDO PER OLSEN – Quando il primo tempo sembra essersi concluso definitivamente, ecco che il Torino si sveglia con un contropiede di Belotti che favorisce Iago Falque sulla destra: lo spagnolo va via alla difesa giallorossa piazzata stranamente male, ma il suo tiro non è preciso con il pallone che prima colpisce il palo esterno e poi si spegne sul fondo.

IL GENERAL SUONA LA CARICA – La ripresa inizia con una clamorosa occasione fallita da Dzeko a un metro dalla porta di Sirigu e soprattutto con il gol del Toro che riapre la gara. Una delle prime sortite offensive di Rincon risulta essere subito efficace visto che il General, raccolta una ribattuta corta giallorossa, piazza il tiro sul secondo palo tagliando fuori Olsen che può solo raccogliere la palla in fondo al sacco.

ANSALDI PAREGGIA I CONTI – La Roma non riesce più a dare continuità alla propria manovra e i granata ne approfittano. Dopo le proteste per tocco con la spalla da parte di Lyanco nell’area di rigore del Torino, è Ansaldi a trovare la grande conclusione da fuori, su ribattuta di testa di Manolas, che permette a Mazzarri di esultare per un pareggio che alla fine del primo tempo pareva impossibile da raggiungere.

BOTTA E RISPOSTA – Passano pochi giri di lancetta e la Roma torna in vantaggio grazie a un’invenzione di Pellegrini. Di Francesco cambia assetto mandando in campo Schick al posto di Kluivert e la mossa premia subito il movimento del centrocampista numero 7. Palla che taglia la difesa del Toro come una torta di compleanno e permette a El Shaarawy di riscattarsi dopo l’errore del primo tempo con la sesta rete personale in Serie A in questa stagione.

PROFUMO DI CHAMPIONS – L’ultimo quarto d’ora entrambe le squadre potrebbero trovare la rete, anche se la Roma è andata più volte vicina al quarto gol rispetto a un paio di situazioni offensive messe a referto da Belotti e compagni. E’ lo stesso capitano granata ad andare vicino al 3-3, ma l’imprecisione permette ai giallorossi di terminare con i tre punti in tasca. La Roma inizia bene il 2019 con una vittoria molto pesante che le permette di salire al quarto posto superando sia la Lazio che il Milan in attesa delle sfida di domani.

Rispondi