Udinese, si riparte dal Parma con un Okaka in più

Dopo la vittoria contro il Cagliari l’Udinese cerca un altro risultato positivo contro il Parma. La lunga sosta avrà fatto bene alla squadra friulana?

Dopo la lunga sosta natalizia riparte il campionato, il prossimo avversario per l’Udinese di Nicola si chiama Parma, gara quella di sabato al Friuli che si preannuncia all’insegna dell’equilibrio tra due formazioni in cerca di risposte e di conferme.

L’Udinese è reduce dalla meritata vittoria interna contro il Cagliari che ha rasserenato un po’ tutto l’ambiente anche se dei problemi e delle perplessità restano. Davide Nicola da quando è approdato in Friuli ha sicuramente puntato maggiormente sulla solidità difensiva, concentrandosi su equilibri difensivi e di squadra fondamentali per ottenere punti e risalire la china. Ora che l’Udinese per quanto riguarda la classifica si è un po’ risollevata, ci si aspetta un passo in avanti sul piano del gioco e un segnale importante dal reparto offensivo tasto dolente della formazione friulana.

La squalifica di Pussetto contro il Parma guasta sicuramente i piani del mister bianconero che non potrà contare sull’uomo più in forma della sua squadra. L’argentino ha tecnica, qualità, velocità oltre che un grande talento, il suo inserimento in terra friulana è stato più rapido del previsto, ora più che mai è difficile dover privarsi di un attaccante come Pussetto che contro il Cagliari ha fatto la sua miglior partita da quando veste la casacca bianconera.

Che tipo di soluzione offensiva troverà Nicola per creare dei problemi al Parma? Il neoarrivato Okaka verrà schierato subito titolare o si preferirà partire con De Paul a sostegno di Lasagna?

L’arrivo di Stefano Okaka non rappresenta sicuramente la soluzione di tutti i problemi in casa Udinese ma il fatto di poter contare su un centravanti di esperienza e in cerca di riscatto come l’ex attaccante del Watford può essere molto importante per il tecnico che si trova a disposizione un elemento con delle caratteristiche di un certo tipo, quel vero centravanti che in tanti invocavano per dare supporto a quel Kevin Lasagna che anche contro il Cagliari non è riuscito a sbloccarsi.

Okaka è in cerca di riscatto lo ha fatto capire in tutti i modi, Udine può rappresentare per lui un occasione unica forse l’ultima di un certo livello per rilanciarsi sotto tutti i punti di vista.

Certo il Parma non starà a guardare, la squadra di D’Aversa può contare su elementi di qualità, micidiali nelle ripartenze come Biabany, Gervinho e Inglese solo per fare qualche esempio, per questo sarà compito difficile quello che attende i bianconeri di Nicola che non possono in ogni caso permettersi passi falsi tra le mura amiche.

Difficile fare pronostici, sarà interessante capire se il lavoro di mister Nicola sta realmente portando a dei miglioramenti già intravisti con il Cagliari prima della sosta o se i limiti della squadra friulana saranno sempre gli stessi. L’Udinese sarà priva anche di Mandragora a centrocampo, c’è da capire se Nicola deciderà di puntare magari sul talento del redivivo Balic o se opterà per altre soluzioni, ora le alternative non mancano al tecnico bianconero.

MASSIMO LIVA

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