Riccardo Cervellati a MDC: “Spal, mercato difficile, su Viviani e Lazzari…”

La Redazione di Momenti di Calcio ha avuto il piacere di intervistare l’ex portiere di Spal e Bologna Riccardo Cervellati per un punto sulle due squadre emiliane…

Parlando del mercato della Spal, era veramente il portiere il problema principale della Spal? E’ arrivato Emiliano Viviano, 33 anni, in prestito secco dallo Sporting Lisbona…

Non era quello il problema principale, Gomis ha avuto un buon rendimento a dicembre, ma la decisione di portare un portiere di esperienza sia stata presa molto tempo fa, nel momento in cui i due portieri della Spal non davano eccessive garanzie, e il fatto che la trattativa si sia chiusa già a inizio mercato sta a significare che la trattativa era stata portata avanti molto tempo fa, già a inizio dicembre.

Negli altri reparti invece, si fanno molti nomi, ma non c’è nessun colpo in canna. I nomi si sprecano, sia in attacco che a centrocampo girano i nomi di Stepinski, Lasagna, Giaccherini, invece sono sicure molte partenze, tra cui quelle di Djourou. Lei che idea si è fatto del mercato della Spal? Come può cambiare la squadra da qui alla fine del mercato?

E’ un mercato molto complicato, la proprietà di Colombarini difficilmente è disponibile a fare altri investimenti in questo mercato, dopo che il mercato estivo è stato molto dispendioso. Sono state fatte molte operazioni in entrata e poche in uscita.

La proprietà oggi non può permettersi molti esborsi. Io credo che tutto sia consequenziale a qualche uscita di giocatori. Dal momento in cui esce un giocatore e si incassa qualcosa, la Spal è in grado di poter fare qualcosa in entrata, prima è complicato.

Le piste di cui abbiamo parlato sono molto difficili, e le richieste sono molto alte. Per Giaccherini il Chievo vuole 3 milioni, Lasagna è un nome impossibile perchè l’Udinese non lo vende. Sono situazioni ferme.

Il meccanismo si può innescare con Lazzari, l’idea è quello di darlo via a giugno trovando un accordo adesso.

E su Viviani? Non ha mai visto il campo ed è nel mirino di Fiorentina e Lazio. Cosa potrebbe essere successo tra la Spal e Viviani?

C’è stato un problema all’interno della gestione, è poco significativo il fatto che sia stato riscattato a luglio e poi mai utilizzato. Significa che è successo qualcosa che noi non sappiamo, altrimenti la Spal non l’avrebbe riscattato.

Invece ha giocato Schiattarella, è stato preso Valdifiori, sono state tentate altre soluzioni.

Trovare una squadra a Viviani non è semplice come tutti dicono, perchè ha giocato poco e in ogni caso il suo valore si è abbassato. Anche in caso di vendita non entreranno grosse somme di denaro, cosi come Djourou che sarà ceduto per liberarsi del contratto che è molto pesante.

L’unico giocatore con richieste di mercato è Lazzari, Schiattarella è oggetto del mercato del Frosinone e forse qualcosa si può realizzare, ma senza grosse cifre.

A proposito di Lazzari, secondo lei quale è il reale valore di mercato? 15-20-25 Milioni?

Difficile venderlo a più di 15 milioni. E’ un ottimo giocatore, ma l’anno prossimo avrà 26 anni e difficilmente poi lo puoi vendere a cifre pazzesche. Lazzari sicuramente merita una squadra di livello superiore e la squadra giusta per lui è la Lazio.

Nel modulo di Inzaghi è perfetto il suo inserimento. E’ difficile però per la Spal ottenere molti soldi. Meglio secondo me rinunciare a un po’ di soldi, venderlo ma tenerlo in prestito per questi 5 mesi e poi magari farsi dare Murgia, che può coprire molti ruoli che in questo momento mancano alla Spal.

A cura di Raffaele La Russa

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