Riccardo Cervellati a MDC: “Bologna, c’è ancora da migliorare. Se perde a Ferrara, Inzaghi andrà sostituito”

La Redazione di Momenti di Calcio ha contattato Riccardo Cervellati, ex portiere del Bologna, per un punto sul mercato felsineo. Queste le sue parole…

Il Bologna ha acquistato Sansone e Soriano, e sul taccuino ci sono anche Bertolacci, Ceccherini, Ogbonna, che sembrano nomi di primissimo livello rispetto a quelli delle dirette concorrenti alla salvezza. L’Udinese ha preso Okaka, il Chievo ha ceduto Birsa al Cagliari. 

Lei che idea si è fatto? Le sembra che il Bologna si sia rinforzato abbastanza?

C’è il derby la prossima settimana tra Spal e Bologna, partita da dentro o fuori per entrambe. Il Bologna ha preso due ottimi giocatori e deve migliorare ancora in difesa e forse acquisterà anche un attaccante. Io credo che  dovrà liberarsi di Destro o Falcinelli, che hanno contratti pesanti.

Saputo ha un potenziale economico completamente diverso da quello della Famiglia Colombarini, e quindi può spendere di più rispetto alla Spal. Il problema è più che altro nella situazione allenatore: la squadra anche contro la Juve non ha mostrato grandissimi progressi, nonostante l’inserimento di nuovi giocatori.

C’è una fase di stallo in cui l’allenatore non è ben visto dalla piazza e la squadra non gioca bene. Forse c’è bisogno di un cambio di modulo.

Domenica sarà una partita importantissima, un risultato positivo o negativo inciderà sul resto del campionato. Dopo questa partita avremo più chiare le idee.

Sulla lotta salvezza, l’Udinese ne viene sempre fuori perchè i Pozzo hanno anche il Watford in appoggio e sanno sempre uscire dai momenti negativi.

Una squadra che gioca bene è l’Empoli, anche se è in fase negativa.

Il Bologna sta deludendo molto, sono mancati molto i singoli come Destro e Falcinelli, cosa si aspettavano i tifosi con l’arrivo di Inzaghi a inizio stagione? Salvezza tranquilla o altri obiettivi?

Si, a Bologna si veniva da campionati tranquilli con Donadoni e poi c’è stato un cambiamento nel gioco. Si sperava che Inzaghi portasse entusiasmo, quell’entusiasmo che con Donadoni si era perso, e invece nonostante un inizio pieno di ottimismo, dopo poco ci si rese conto che la situazione è peggiorata rispetto l’anno scorso. La squadra si difende molto e attacca poco, e quello che doveva essere una salvezza tranquilla si è rivelato un campionato difficilissimo. Se perde contro la Spal va a -7 punti, e poi la corsa andrebbe fatta solo sull’Empoli.

Secondo lei perchè il Bologna ha puntato così tanto su Inzaghi? Non era meglio cercare di cambiare guida tecnica un po’ prima senza arrivare a questa situazione? E se dovesse saltare Inzaghi, chi potrebbe arrivare? Non ci sono molte scelte in giro…

E’ stata una scelta della società, in primis dal Presidente. Si cercava un nome importante, che potesse arrivare anche negli Stati Uniti e in Canada nonostante Inzaghi non abbia esperienza, a parte il Milan in serie A.

Questa è stata la linea adottata questa estate. Forse è successo che le aspettative non sono state supportate dai risultati. Due mesi fa forse si poteva cambiare Inzaghi, perchè la squadra era in crisi e invece la società ha portato avanti questa linea, perchè dopo Donadoni sembrava un controsenso esonerare Inzaghi dopo due mesi.

Domenica è decisiva anche per Inzaghi, se non andrà bene bisognerà cambiare. I nomi che girano sono quelli di Mihajlovic e Guidolin, perchè se cambi devi portare un allenatore di esperienza e personalità.

E’ una situazione andata avanti con un po’ di controsenso…

A cura di Raffaele La Russa e Gabriele Battaglini

Rispondi