Daniele Amerini a MDC: “Muriel e Traorè grandi colpi, Obiang può arrivare, ma c’è bisogno di altro…”

La Redazione di Momenti di Calcio ha contattato in esclusiva Daniele Amerini, ex calciatore della Fiorentina, per un punto sul mercato Viola. Ecco le sue parole…

Lei ha legato la sua carriera alla Fiorentina, ci può fare un commento sul mercato Viola dopo l’acquisto di Muriel e poi anche sulle trattative per Obiang e Traorè

L’acquisto di Muriel è stato tempestivo: rispetto agli anni scorsi, la Fiorentina ha dato segno di programmazione prendendo il colombiano, quindi probabilmente ci stava già lavorando da qualche mese. Avrà modo di ritrovare una buona condizione, è un acquisto importante che in Italia ha fatto bene e alzerà il livello sia della squadra e soprattutto del reparto offensivo.

C’era bisogno di un innesto di grande valore anche per mettere un po’ di competizione a calciatori come Pjaca, Simeone che fino a qui hanno fatto poco.

Su Obiang sembra che ci sia stata una frenata. E’ un giocatore forte, non so quanto possa andare a migliorare il centrocampo. Secondo me avrebbe bisogno di più di un regista.

Traorè è un investimento per il futuro, è un 2000 forte.

Tornando su Obiang, lei che è un procuratore sportivo, cosa potrebbe esser successo? Sembrava essere trovato l’accordo sulla base di 10 milioni, contratto di 4 anni al calciatore, poi il presidente ha bloccato tutto… 

Forse c’è stato l’inserimento di qualche altra squadra che ha offerto qualcosa in più (il Lille?) e si cerca un rilancio da parte della Fiorentina, ma credo che sarà fondamentale il volere del giocatore: se ha deciso di venire a Firenze l’accordo si troverà.

Se non arrivasse Obiang, quale centrocampista potrebbe far comodo alla Fiorentina?

Un nome non ce l’ho, ma per come vedo la Fiorentina, a meno che non decidano di dar fiducia a Norgaard, gli manca un giocatore come Badelj, un giocatore che detta i tempi e che manca alla Fiorentina quest’anno, nonostante Veretout abbia interpretato in modo suo ma bene il ruolo.

Veretout non è un vero regista, e questo manca alla Fiorentina. Ci vorrebbe un giocatore alla Badelj se Norgaard non fa vedere segni di ripresa, anche considerato che ha giocato poco per via di un infortunio.

Le sembra che Veretout sia un po’ sacrificato in quella posizione? L’anno scorso giocava davanti a Badelj e ha realizzato diversi gol, quest’anno viene schierato al posto del croato ma poi manca qualcosa lì davanti…

Veretout può far bene in tutti i ruoli del centrocampo: ha forza, dà tanta pressione, arriva bene al tiro, secondo me andrebbe messo un pochino più avanzato nel ruolo di mezz’ala per rendere di più, ma poi ci sono le scelte dell’allenatore e anche l’avversario, quindi le decisioni le prende l’allenatore…

Veretout oggetto del desiderio del Napoli in caso di cessione di Allan… Può andare in porto la trattativa secondo Lei?

Veretout non è un giocatore come Allan, però può essere un giocatore che interessa al Napoli.

Capitolo cessioni: Eysseric sul punto di partenza, come Thereau che però sta rifiutando tutte le destinazioni. Secondo Lei quale è invece la posizione di Pjaca, che ha deluso molto?

Non mettiamo in dubbio il valore di Pjaca, ha dimostrato di essere un profilo importante, ma non ha fatto vedere le qualità mostrate da giovane prima di andare alla Juve. Quindi non saprei cosa consigliare, ma con l’arrivo di Muriel, per poter giocare deve dare qualche segnale di risveglio, altrimenti dovrà cambiare aria e la Fiorentina dovrà puntare su un altro attaccante.

Difficile quindi pensare ad un riscatto della Fiorentina alla Juventus per il croato…

A meno che non faccia un girone di ritorno alla grande, non credo che sarà riscattato. Fino ad oggi ha deluso molto.

Secondo Lei il tridente con l’ingresso di Muriel come può cambiare? Si può passare alle due punte con Simeone a fianco di Muriel oppure il colombiano è il sostituto ideale di Simeone con Chiesa e Mirallas sugli esterni come visto a Torino in Coppa Italia?

Molto dipende dall’approccio di Simeone, che a Torino abbia dato un segnale di risveglio. Se Simeone tornerà quello dell’anno scorso e quello di Genova, io credo che possa giocare insieme a Muriel, probabilmente vicini con Chiesa decentrato.

Se Simeone non dovesse dare segnali di ripresa, probabilmente la Fiorentina può giocare con Muriel prima punta e due esterni, uno Chiesa e uno Mirallas o Pjaca.

Questa squadra, nonostante qualche difficoltà, riuscirà a ritornare nell’Europa che conta oppure anche quest’anno resterà fuori dalle coppe?

Ci sono 4-5 squadre superiori e altre 4-5 che se la possono giocare. Se si rinforza bene la Fiorentina può dire la sua.

La Viola della prima parte di stagione sembrava potercela fare ad arrivare tra le prime 6, nella seconda parte ha un po’ deluso e avuto un po’ flessione.

Ma nelle ultime due partite (contro Genoa e Torino) ho visto una buona squadra con segnali di risveglio positivi.

Lotterà fino alla fine, e questo sarà importante.

Cosa si aspetta da qui alla fine del mercato?

La Juve ha bisogno di poco, a meno di acquisti super, ma per quest’anno credo rimanga cosi.

Forse la Roma potrà fare qualcosa sul mercato, per il resto non credo ci saranno grandi cambiamenti.

Il mercato del Napoli invece è subordinato alle partenze dei calciatori.

A cura di Raffaele La Russa e Gabriele Battaglini

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