Monchi a 360 gradi: ecco le dichiarazioni del ds tra mercato e futuro

In un’intervista alla Gazzetta dello Sport, Monchi fa il punto sul mercato di gennaio e sul futuro dei talenti giallorossi

Non si nasconde Ramon Rodriguez Verdejo, in arte Monchi, e in un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport chiarisce le intenzioni del club che sta rappresentando in veste di Direttore Sportivo da un anno e mezzo.

Per prima cosa lo spagnolo smentisce le voci di un suo addio a fine stagione, confermando la volontà di costruire qualcosa di importante nella società giallorossa: “Ogni giorno sento che mi dimetto o che mi mandano via. No, l’ho già detto, resto alla Roma. Il mio obiettivo è arrivare al successo in modo graduale, ma continuo. Capisco che ora la prima necessità del tifoso sia vincere, ma è importante anche essere sempre competitivi, di alto livello e vicini al successo. Meglio così, piuttosto che vincere solo una volta e poi nulla.” 

Si passa poi al capitolo allenatore, con la fiducia e la stima confermata al tecnico Eusebio Di Francesco:”Non è stato difficile perché c’era fiducia al 100% nella mia idea di tenerlo. E tutti l’hanno condivisa. Quando siamo andati a Boston da Pallotta, di Eusebio abbiamo parlato 15-20 secondi. La Roma ha un presidente e un management importante. Io sono il responsabile della mia area e se Monchi è convinto, non si discute.”

Uno dei temi spinosi dei capitolini in questo momento è legato alla questione dei rinnovi contrattuali di alcuni giocatori importanti come Kostas Manolas, Lorenzo Pellegrini e Stephan El Shaarawy: il ds spiega le diverse situazioni, chiosando sulla grande sorpresa di questa prima metà di stagione, Nicolò Zaniolo: “Sono situazioni diverse. Alcune saranno valutate a fine mercato, altre al termine della stagione. E c’è Zaniolo che, visto il rendimento, forse sarà il primo rinnovo che affronteremo. Oggi la nostra idea è costruire una grande squadra, per questo dico che Zaniolo è il futuro della Roma e non sarà venduto. Avrà un percorso lungo e importante in questa società. Lui è come un palazzo che stiamo costruendo piano piano, ma se non lo facciamo bene poi può crollare in un attimo. Ne ho visti tanti di talenti che si sono persi.

Chiusura sul mercato, con Monchi che fa il punto su diversi giocatori: “In estate la Roma ha investito tanto, le cose importanti le abbiamo già fatte. Cerchiamo solo giocatori che alzino il livello della squadra. Non è facile, ma ci proveremo fino alla fine. Ma come qualità e quantità siamo pronti, ne sono sicuro. Mancini? Adesso impossibile, ma in estate è diverso. Bennacer? Ci piace, ma se ne parlerà a giugno. Dendoncker e Ozyakup? Impossibili, esattamente come Herrera”.

 

 

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