Fantacalcio: Ecco i giocatori low-cost su cui puntare nel girone di ritorno!

Il fantallenatore che punta alla vittoria finale deve saper fare il miglior uso possibile del proprio budget iniziale. Affidarsi ai vari top di gamma è fondamentale, ma lo è altrettanto scegliere accuratamente anche quei giocatori che possono fungere la riserve o che si possono alternare nella formazione titolare a seconda della giornata. Ecco allora i migliori giocatori low-cost su cui puntare all’asta di riparazione.

Difensori

La difesa è senza dubbio il ruolo in cui queste occasioni proliferano. Un attaccante titolare costa già qualcosa in più come base, anche senza dimostrare granché con le proprie prestazioni, mentre nel primo reparto di movimento i prezzi restano piuttosto bassi. Degli ottimi esempi arrivano dal Torino: se ad inizio anno Nkoulou e Izzo potevano esser considerati dei low-cost, ora al loro posto è arrivato Djidji. Il 26enne ivoriano ha vinto la concorrenza dei suoi compagni di reparto e si è ormai preso una maglia da titolare tra i granata, mantenendo oltretutto una fantamedia superiore alla sufficienza (6,04), un lusso che non tutti i difensori sanno concedersi.

Le brutte prestazioni di Ter Avest hanno fatto invece spazio nell’Udinese a Opoku, con il conseguente spostamento di Larsen sulla fascia. Il ghanese non ha statistiche da primo della classe, ma in fantacalci molto numerosi è importante avere vari titolari da poter alternare o quantomeno far sedere in panchina. In diverse Leghe sarà svincolato Murru, autore di una prima metà stagione decisamente in salita con la sua Sampdoria e quattro volte premiato con il +1 dell’assistman.

Ha giocato tutte e diciannove le partite il genoano Biraschi, preso poco in considerazione nell’asta estiva e diventato invece un punto cardine del Grifone nonostante i cambi in panchina. Da citare anche Veseli, che col passaggio alla difesa a tre del suo Empoli ha sempre giocato, e Calabresi, che ha vinto la concorrenza di calciatori più esperti prendendosi con regolarità una maglia da titolare.

Centrocampisti

Probabilmente in estate neanche un tifoso dell’Empoli avrebbe potuto prevedere che il giovane Traoré, reduce da dieci presenze in Serie B lo scorso anno, si sarebbe reso protagonista nella sua prima stagione nella massima categoria. E con Iachini non è mai rimasto fuori dallo starting XI. Un altro ad aver scalato le gerarchie è D’Alessandro, reinventatosi esterno a tutta fascia per aderire nel miglior modo possibile al 3-5-2 della sua Udinese. L’unica alternativa, Pezzella, non ha convinto, e così potrebbe rivelarsi essenziale in fantasquadre che puntano su giocatori come Douglas Costa o Bernardeschi, spesso a secco di voto.

Un altro ad aver giocato tutte le diciannove le gare di campionato è Chibsah del Frosinone. Catalogato troppo presto come giocatore a rischio cartellini in una squadra destinata alla retrocessione, il ghanese ha invece mantenuto una fantamedia molto vicina alla sufficienza trovando anche la gioia del gol in un’occasione. L’acquisto di Valdifiori doveva ridurre il minutaggio di Schiattarella, ma i fatti hanno detto esattamente il contrario. L’esperto centrocampista campano non sarà un asso dei bonus e di certo non vi porterà a vincere il campionato a suon di gol, ma avere la certezza non giocare ogni settimana in undici è altrettanto importante per ogni fantallenatore.

Attaccanti

Trovare attaccanti a basso costo che abbiano anche un rendimento decente non è semplicissimo, anche perché se nella vostra fantasquadra non sono loro a portare bonus, allora chi dovrebbe farlo? Attenzione dunque a trappole di questo tipo come Meggiorini o Campbell, ma anche a quei giocatori che sporadicamente vi danno gioie ma che tre volte su quattro non giocano rischiando di lasciarvi in dieci. in molte Leghe è ancora svincolato Pellissier, che dal terzo ritorno al Chievo di Di Carlo è rinato trovando anche tre gol. Ha gradualmente occupato una posizione sempre più importante nella sua Sampdoria Caprari, scalzando Defrel e trovando quattro reti e due assist.

Desta interesse il nuovo acquisto del Bologna Sansone, al rientro in Italia dopo un’esperienza in Liga, ma la sua appetibilità dipende molto dal calciomercato: se gli arrivi in Serie A di un certo rilievo in questo reparto fossero pochi (per ora solo Muriel), all’asta di riparazione il suo prezzo potrebbe lievitare eccessivamente per il suo valore. In fantacalci poco numerosi potrebbe non esser stato scelto invece Pussetto, che all’Udinese ha prima vinto il ballottaggio con Machis e poi resistito anche al cambio di modulo, adattandosi a meraviglia in avanti assieme a De Paul e costando diverse panchine a Lasagna.

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