Milan, venerdì altro round contro la Uefa: a Nyon si gioca una partita estremamente importante per il futuro del club

Il Milan può creare un precedente importante ma piu che altro lo spera.

Scrive Sportmediaset che i rossoneri sperano di aprire una nuova via, quella che può portare a una revisione dell’attuale Fair Play Finanziario, contribuendo a una rivisitazione di un sistema ormai palesemente contestato da più parti (non sono certo passate sotto silenzio le bordate di Boban, vice-presidente Fifa) che ha cristallizzato negli anni i rapporti di forza, favorendo un allargamento della forbice tra club ricchi e inseriti in un circolo virtuoso in continua espansione e club in difficoltà strozzati invece da pesanti limiti agli investimenti che ne hanno frenato inevitabilmente la crescita.

E allora, venerdì prossimo, ecco l’incontro delicato e magari cruciale tra la dirigenza rossonera e i vertici della Uefa a Nyon: sul tavolo la decisione della Camera Giudicante dello scorso dicembre, le sanzioni comminate al club (multa, limitazione della rosa, pareggio di bilancio entro i prossimi tre anni) e il ricorso al Tas che per Elliott deve riequilibrare una situazione troppo pesante e penalizzante.

Quanto può investire il Milan? Quali sono i margini di operatività sul mercato attuale e su quello che verrà? Domande a cui la proprietà rossonera intende avere risposte, perchè la ripartenza e la crescita passano da qui e da un ricorso al Tas già pronto che potrebbe, come detto, costituire un precedente importante.

Con tanti club (tra questi anche Manchester City e Psg, due società dal peso specifico notevole) spettatori interessati della battaglia rossonera.

(Fonte Sportmediaset)

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