Il Tianjin Quanjian nei guai: è stato arrestato il Presidente e ora Pato viole andare via

Il Tianjin Quanjian è nella bufera: secondo quanto riportato dal New York Times, infatti, il presidente della squadra che milita nella Chinese Super League sarebbe stato arrestato.

Falsa propaganda con una sua azienda, questo il reato contestato a Shu Yuhui e ad altri manager.

Un duro colpo per il Tianjin, società che già ultimamente versava in condizioni piuttosto precarie: alle prese con diversi problemi economici che hanno causato il ritardo nel pagamento degli stipendi dei calciatori e dei dipendenti, il club che in passato è stato allenato anche da Fabio Cannavaro e Paulo Sousa e nel quale hanno militato giocatori del calibro di Luis Fabiano, Jadson Rodrigues e Axel Witsel, è adesso alle prese con la grana che ha colpito il suo massimo dirigente.

La situazione è in divenire e potrebbero esserci ripercussioni anche per quanto riguarda la rosa.

Diversi i giocatori che potrebbero lasciare il Tianjin, su tutti quello più importante e rappresentativo, Alexandre Pato.

A seguito della situazione che si è venuta a creare, infatti, il brasiliano ex Milan preferirebbe cambiare aria anche a costo di ridursi l’ingaggio.

Forte la volontà di Pato, che dopo l’arresto di Shu Yuhui potrebbe spingere per liberarsi ad un prezzo ancora inferiore rispetto a quello della sua clausola rescissoria, attualmente di 25 milioni di euro.

(Fonte SkySport)

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