2018, finisce finalmente l’anno terribile della Serie C: ma nel 2019 andrà meglio? Probabilmente no…se non si risolve immediatamente il problema Matera!

Finisce finalmente l’anno solare 2018, un vero e proprio incubo per la Serie C.

Un anno iniziato con la brutta storia del Modena, proseguito con l’assurda vicenda estiva della giustizia sportiva che ha ingarbugliato, senza farci capire molto, i regolamenti dei ripescaggi con regole sui campionati cambiate in corsa e sta terminando in maniera ancora più indecorosa con la storia del Pro Piacenza che assomiglia moltissimo a quella del Modena: tre gare già perse a tavolino per lo sciopero dello staff tecnico senza stipendio da mesi e lo spettro dell’estromissione dal campionato che fa già capolino.

Nel girone C ancora più grottesca la storia del Matera che in virtù di uno sciopero simile, sta alterando in maniera incomprensibile il campionato schierando a suo piacimento a volte la squadra titolare e a volte la squadra Berretti per evitare il rischio di espulsione della società.

Di fatto: punti sottratti ad alcune squadre e punti regalati ad altre con tante goleade e la classifica del girone che risente inevitabilmente di questo comportamento che non è propriamente sportivo ma improntato ad una logica di temporeggiamento del tutto egoistica e volta solo a salvare se stessa dall’estromissione del campionato.

Nel girone B la situazione più intricata si vive a Lucca: dopo il brevissimo interregno di Grassini-Lucchesi che ha prodotto solo un inquietante – 11 in classifica, è tornato Arnaldo Moriconi il quale, però, ha annunciato di aver ceduto la società ma alla domanda classica “a chi?” la risposta è stata uno sconcertante: “Abbiamo acquistato il 98% delle azioni. Non ho altro da dire” è stata la risposta di Castelli, neo presidente del club”.

Potranno dormire sonni tranquilli i tifosi della Lucchese? Il tempo ce lo dirà.

Intanto, per far dormire sonni tranquilli a tutti gli amici e tifosi del Girone C un grido dovrebbe levarsi all’unisono: ” Risolviamo immediatamente il problema Matera!”

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