La moviola della giornata: bene Mazzoleni a Milano, corrette le espulsioni napoletane, Var incomprensibile a Frosinone

Ecco gli episodi da moviola delle gare di ieri analizzate con l’aiuto della Gazzetta dello Sport.

INTER-NAPOLI — Mazzoleni di Bergamo. Partita corretta per tre quarti, finale ad alta tensione con atteggiamenti stigmatizzabili da entrambe le parti, in cui anche Mazzoleni, bravo fino a quel punto, sembra annaspare un po’. Al 31’ Perisic mette in rete ma è in fuorigioco (bravo l’assistente Costanzo): la rapida verifica del Var Manganiello conferma la segnalazione. Nella ripresa, al 7’ fallo di Borja Valero su Callejon: non c’è cattiveria e prende prima la palla, ma l’intervento dello spagnolo è pericoloso, giusta l’ammonizione. Al 10’ fallo in mezzo al campo di Allan su Icardi: il centravanti dell’Inter resta a terra, Mazzoleni sbaglia a concedere il vantaggio (non è un errore da lui): alla fine dell’azione comunque giallo per il centrocampista del Napoli. Al 28’ l’arbitro è bravo a correggere l’assistente Paganessi che ha concesso un corner all’Inter: l’ultimo a toccare è stato D’Ambrosio. Al 36’ Koulibaly appoggia la mano su Politano lanciato in velocità lungo la linea laterale: l’ammonizione ci sta. Il giocatore, beccato dal pubblico per tutta la gara, è comprensibilmente nervoso. Applaude la decisione del direttore di gara, che decide di applicare il regolamento alla lettera e lo espelle. Al 43’ Keita a terra in area a contatto con Albiol: episodio dubbio. Al 49’ rosso a Insigne che scalcia Keita. Per l’interista che lo ha provocato, però, ci voleva almeno il cartellino giallo.

ATALANTA-JUVENTUSBanti di Livorno. All’8’ della ripresa l’intervento in ritardo di Bentancur su Castagne merita il giallo, il secondo per il bianconero. Non si comprende perché Banti, circondato dai giocatori dell’Atalanta, ci metta tanto a mostrare il cartellino: escluso che glielo abbia suggerito il Var, il cui utilizzo in questi casi non è previsto. Al 47’ Bonucci segna ma è ben al di là dei difensori: fuorigioco.

BOLOGNA-LAZIOPairetto di Nichelino . Al 45’ contatto sospetto tra Marusic ed Helander, sul quale Pairetto non interviene, la palla finisce a Calabresi che fa per crossare, ma l’arbitro fischia la fine del primo tempo, quando il cronometro segna 44’59”. Poteva far terminare l’azione. Al 35’ della ripresa, non fischia un fallo di Felipe su Palacio e ammonisce l’attaccante del Bologna per proteste.

CAGLIARI-GENOAOrsato di Schio. L’ammonizione di Romero (sacrosanta) dopo pochi secondi è un avviso ai naviganti. Al 41’ della ripresa risparmia a Piatek il secondo giallo per un’entrata a gamba tesa.

FIORENTINA-PARMA Fabbri di Ravenna. Al 3’ Chiesa si lascia andare a terra in cerca di un rigore: meriterebbe l’ammonizione (anche se rialzandosi ammette di non aver subito fallo). Al 41’ il Var Irrati lo richiama al monitor per rivedere un mani di Bastoni: giusto non dare il rigore, il difensore del Parma sta portando il braccio verso il corpo. Al 20’ della ripresa corretto punire con il rosso diretto per Vitor Hugo che abbatte Biabiany lanciato a rete. Ad un minuto dalla fine ammonisce Gerson, già graziato pochi istanti prima, per una manata volontaria.

FROSINONE-MILANGuida di Torre Annunziata. Al 38’, non vede o non giudica fallosa la trattenuta di Crisetig su Calhanoglu che avvia l’azione del gol del Frosinone. Viene richiamato dal Var Valeri e annulla la rete dei ciociari: uso estremo del protocollo.

ROMA-SASSUOLOGiacomelli di Trieste. Al 4’ lancio in area per Schick atterrato da Ferrari. L’arbitro indica il dischetto, segue lungo conciliabolo con il Var Ghersini che infine lo convince ad andare al monitor per verificare se il fallo non sia iniziato fuori area, dopodiché conferma il rigore e ammonisce Ferrari (non era da rosso?). Al 21’ quasi autogol di Schick, che svirgola: la palla non varca la linea per millimetri.

SAMPDORIA-CHIEVOGiua di Olbia. Al 2’ di gioco Cesar abbatte Praet: siamo a metà campo ma l’intervento meriterebbe comunque il giallo.

SPAL-UDINESEDoveri di Roma 1. Al 9’ è assolutamente involontario il mani di Mandragora.

TORINO-EMPOLI Maresca di Napoli. Al 34’ Belotti spreca ma è in fuorigioco. Al 14’ della ripresa segnalato offside dubbio di Iago Falque.

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