Spal, il patron Colombarini: “L’Europa? E perché no…”

Il patron Colombarini fa sognare i tifosi della Spal.

La Gazzetta dello Sport dedica un lungo articolo alla squadra ferrarese intervistando il patron Colombarini che alla domanda su quale regalo che, passo dopo passo, vorrebbe farsi la Spal risponde: “So che il nostro presidente ha il sogno di arrivare in una Europa League che può sembrare lontanissima ma, come ci ha ricordato lui stesso più volte, chi tre anni fa avrebbe mai pensato di essere in A?».

La Spal non smette mai di guardare oltre. «In noi – racconta Colombarini – c’è uno spirito di unità e famiglia che poco alla volta abbiamo trasmesso a tutta la città. Sono orgoglioso di questa unità che abbiamo riportato a Ferrara. I risultati sul campo sono stati conseguenza in parte di questo e in parte del lavoro di tutti i nostri collaboratori.

La squadra, fra l’altro, ha dimostrato nei momenti difficili di trovare la forza per raggiungere i propri obiettivi. Una forza… familiare. E anche questi sono capisaldi della Spal».

“Poi si sa: quando uno pensa di aver raggiunto il massimo è il momento in cui torna indietro. Dover ambire a qualcosa di più è doveroso, cercheremo di rinforzare il più possibile la rosa come ogni anno nel limite delle nostre possibilità, perché se questa crescita è stata evidente è perché siamo sempre stati attenti al budget: per tutto questo guardare avanti e cercare posizioni più alte, quindi pensare all’Europa League, è un sogno legittimo».

Ora c’è la trasferta di Napoli: “Un anno fa perdemmo a Napoli ma si vide lo spirito di unità, la voglia di rivalsa, due aspetti che iniziarono a dare i frutti nella gara successiva. Quest’anno abbiamo punti in più in classifica, una rosa che ha più consapevolezza: giochiamo con la seconda forza del campionato che ha nulla o poco da invidiare alla prima ma questo campionato ci ha dimostrato che si possono fare punti su ogni campo, nulla è scontato.

Quanti punti vorrei fare fra Napoli, Milan e Udinese? Quattro sarebbe l’ottimale, ma se così non fosse li faremo successivamente».

Per il mercato di gennaio il patron Colombarini dice: “Potremo fare innesti, le possibilità ci sono anche in base a chi può uscire. E se prenderemo giocatori non è detto che non siano di prospettiva, acquisti che anziché fare a giugno li completi adesso.

Lazzari? A gennaio non si muove. Assolutamente». L’ala piace ad Ancelotti. Magari il 22 sera finirà per garbargli ancora di più.

(Fonte Gazzetta dello Sport)

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