Montolivo, l’ex Viola che è andato al Milan per vincere, ora è ai margini anche in emergenza

Riccardo Montolivo e il Milan, una storia d’amore mai sbocciata, che rischia di terminare in modo davvero burrascoso. Perché, con ogni probabilità, l’utilizzo del ragazzo di Caravaggio non sarà preso in considerazione neanche in un momento di così grande emergenza, con soli due centrocampisti di ruolo disponibili. Gattuso non gli ha concesso una chance nemmeno in Europa League contro il modesto Dudelange e difficilmente lo schiererà titolare, per la prima volta in stagione, in un match delicato come quello contro la Fiorentina. Proprio la sua ex squadra, che lasciò non senza qualche polemica nell’estate del 2012, in cerca di successi con la maglia rossonera. Non la migliore delle decisioni, visto che l’unico trofeo conquistato, nel periodo peggiore della storia recente del Milan, è stato la Supercoppa Italiana del 2016. Una partita che tra l’altro Montolivo non disputò a causa di un infortunio.

Non è dato sapere quali siano le motivazioni che stiano completamente escludendo l’ex capitano. Che ha continuato ad allenarsi, sperando di essere utile alla causa, nonostante le scelte del tecnico fossero chiare dall’inizio: Montolivo è sempre stato ai margini del progetto tecnico e probabilmente avrebbe fatto meglio a cambiare aria in estate. I quattro mesi trascorsi tra panchina e tribuna lo avranno sicuramente convinto.

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